Nascita - morte:
† Saint-Trond, Belgio, 738
Festa:
20 febbraio
Emblema:
Bastone pastorale
Categoria: I santi che iniziano con la lettera E
Calendario: I santi del 20 febbraio
Martirologio Romano
Eucherio nacque a Orléans nel sec. VII da una potente famiglia merovingica. Sentendosi chiamato alla solitudine, chiese di essere ricevuto a Jumièges e vi passò sette anni. Ma a richiesta degli orleanesi e col consenso di Carlo Martello, successe, suo malgrado, a suo zio Savarico. Dopo sei anni di episcopato improntato a dolcezza, a benevolenza e insieme a fermezza dottrinale verso gli usurpatori di beni della Chiesa, divenne oggetto di gelosie. Carlo Martello, dinanzi al quale lo si era messo in cattiva luce, gli intimò di seguirlo a Parigi, poi lo esiliò a Colonia. Troppo ben ricevuto dalla comunità della città renana, egli si vide costretto a emigrare a Liegi, prima di ottenere finalmente il permesso di ritirarsi nell'abbazia di Saint-Trond nella diocesi di Maastricht. Ivi morì, secondo gli studi più recenti, nel 738. La leggenda gli attribuisce una visione in cui avrebbe avuto la rivelazione della dannazione di Carlo Martello.
Biografia
A cura di Franco Dieghi
Nato in una potente famiglia merovingica nel VII secolo, Eucherio ricevette fin da piccolo una solida formazione teologica. A 27 anni, sentendosi chiamato alla vita monastica, entrò nell'abbazia di Jumièges, in Normandia, dove trascorse sette anni di intensa vita spirituale.
Nel 721, però, Eucherio fu chiamato a succedere allo zio Savarico come vescovo di Orleans. Pur non volendo accettare questo incarico, il santo accettò di buon grado per obbedienza alla Chiesa.
Si rivelò un pastore fedele e coraggioso. Si impegnò con zelo per la cura del suo gregge, predicando la parola di Dio e promuovendo la vita cristiana. Fu anche un forte difensore dei diritti della Chiesa, opponendosi con fermezza agli usurpatori di beni ecclesiastici.
Questa sua fermezza gli attirò l'odio di alcuni potenti, che lo calunniarono al re Carlo Martello. Il sovrano, creduto alle false accuse, esiliò Eucherio da Orleans.
Il santo fu costretto a lasciare la sua diocesi e a rifugiarsi in esilio a Colonia, in Germania. Qui fu accolto con grande rispetto dalla comunità locale, che lo sostenne durante il suo periodo di sofferenza.
Dopo alcuni anni, Eucherio ottenne il permesso di ritirarsi nell'abbazia di Saint-Trond, in Belgio.
Qui morì nel 738, all'età di circa 51 anni.
