Beato Guglielmo Richardson

Sacerdote e martire

Festa: 27 febbraio

Nascita-morte: † Tyburn, Inghilterra, 27 febbraio 1603

Immagini di Beato Guglielmo Richardson Sacerdote e martireImmagini di Beato Guglielmo Richardson Sacerdote e martire

Nascita - morte:
† Tyburn, Inghilterra, 27 febbraio 1603

Festa:
27 febbraio

Categoria: I santi che iniziano con la lettera G

Calendario: I santi del 27 febbraio

Gruppo: Beati Martiri Inglesi

Martyrologium Romanum Martirologio Romano

Sempre Londra, beato Guglielmo Richardson, sacerdote e martire, che ordinato a Siviglia in Spagna, per il suo sacerdozio fu impiccato a Tyburn, ultimo martire sotto la regina Elisabetta I.

Nacque nel 1572 in Inghilterra e fu ordinato sacerdote in Spagna. Tornò in Inghilterra dove iniziò a esercitare il suo ministero in clandestinità, utilizzando lo pseudonimo di William Anderson. Si dedicò alla cura delle anime, soprattutto dei fedeli cattolici che erano perseguitati dal governo. Fu arrestato e giustiziato per tradimento nel 1603. Fu uno dei tanti martiri inglesi giustiziato durante il regno di Elisabetta I.
 

Biografia

A cura di Franco Dieghi

William Richardson nacque nel 1572 nel villaggio di Wales, nel West Riding del Yorkshire, in Inghilterra. La sua famiglia era cattolica e, durante la persecuzione religiosa indetta dalla regina Elisabetta I, fu costretta a nascondersi.
William, ancora giovane, decise di seguire la sua vocazione sacerdotale e si recò in Spagna, dove studiò teologia al Collegio inglese di Valladolid e poi a quello di Siviglia. Fu ordinato sacerdote nel 1594.
Tornò in Inghilterra, dove iniziò a esercitare il suo ministero in clandestinità, utilizzando lo pseudonimo di William Anderson. Si dedicò alla cura delle anime, soprattutto dei fedeli cattolici che erano perseguitati dal governo.
Nel 1603, fu arrestato e accusato di tradimento. La sua condanna fu immediata: fu condannato a morte e giustiziato a Tyburn il 27 febbraio dello stesso anno.
William Richardson fu l'ultimo martire cattolico inglese ad essere giustiziato sotto il regno di Elisabetta I. La sua testimonianza di fede è un esempio di coraggio e perseveranza nella difesa della propria vocazione.
Fu beatificato da papa Pio XI nel 1929, insieme ad altri 106 martiri inglesi. La sua memoria liturgica viene celebrata il 27 febbraio.

Aggiunto/modificato il 20 gennaio 2024