Nascita - morte:
IV sec.
Festa:
7 marzo
Categoria: I santi che iniziano con la lettera S
Calendario: I santi del 7 marzo
Martirologio Romano
Quattro martiri cristiani vissuti a Cartagine durante la persecuzione di Diocleziano. Saturo, Saturnino e Revocato furono gettati nelle fauci delle belve, ma le fiere non li toccarono. Furono quindi decapitati con la spada. Secondino morì in carcere, dopo aver resistito per lungo tempo alle torture.
Biografia
A cura di Franco Dieghi
I Santi Saturo, Saturnino, Revocato e Secondino sono quattro martiri cristiani che subirono il martirio durante la persecuzione di Diocleziano, nel IV secolo d.C.
Saturo era un contadino, Saturnino un soldato, Revocato un artigiano e Secondino un sacerdote. Tutti e quattro erano originari di Cartagine, in Tunisia.
Quando la persecuzione contro i cristiani iniziò, Saturo, Saturnino e Revocato furono arrestati e portati davanti al prefetto della città. I tre uomini furono interrogati e torturati, ma si rifiutarono di abiurare la loro fede.
Secondino, invece, fu arrestato in seguito, mentre cercava di aiutare i suoi fratelli martiri. Anche lui fu torturato, ma non rinnegò mai la sua fede.
Alla fine, Saturo, Saturnino e Revocato furono condannati a morte e gettati nelle fauci delle belve. I tre uomini furono sbranati dai leoni, ma rimasero fedeli a Cristo fino alla fine.
Secondino, invece, fu condannato a morte per decapitazione. Il sacerdote fu condotto al luogo del martirio e, mentre si scambiava il bacio santo con i suoi compagni, fu decapitato con la spada.
