Santo Stefano d'Obazine

Abate

Festa: 8 marzo

Nascita-morte: Limoges, Aquitania, 1085 - 8 marzo 1159

Nascita - morte:
Limoges, Aquitania, 1085 - 8 marzo 1159

Festa:
8 marzo

Categoria: I santi che iniziano con la lettera S

Calendario: I santi del 8 marzo

Martyrologium Romanum Martirologio Romano

A Obazine presso Limoges in Aquitania, in Francia, santo Stefano, primo abate del locale monastero, che, alla ricerca di Dio, associò nell’Ordine Cistercense i tre monasteri da lui fondati.

Nato nel Limosino (Francia) intorno al 1085, Stefano si dedicò alla fede e alla carità. Attratto dalla spiritualità cistercense, entrò nell'abbazia di Grandselve, diventando un modello di monaco. Nel 1134 fondò l'abbazia di Obazine, un punto di riferimento spirituale per la regione. Conosciuto per la sua carità, Stefano si prodigava in opere di misericordia verso i poveri e i bisognosi. Morì l'8 marzo 1159.

Biografia

A cura di Franco Dieghi

Monaco e abate cistercense. Nato intorno al 1085 nel Limosino, in Francia, Stefano sin da giovane mostrò una profonda inclinazione verso la fede e la carità.
Dopo aver completato gli studi, si dedicò alla cura della famiglia, ma ben presto avvertì un forte richiamo alla vita religiosa. Rinunciando ai beni terreni, si consacrò totalmente a Dio, distribuendo i suoi averi ai poveri e iniziando un percorso di intensa preghiera e penitenza.
Attratto dalla spiritualità cistercense, Stefano entrò a far parte dell'abbazia di Grandselve, dove si distinse per la sua umiltà, obbedienza e fervore religioso. Ben presto, la sua fama di santità si diffuse e attirò molti discepoli che desideravano seguire il suo esempio.
Nel 1134, Stefano fondò l'abbazia di Obazine, che divenne un modello di vita monastica austera e rigida, basata sulla Regola di San Benedetto. Sotto la sua guida, la comunità di Obazine fiorì, diventando un punto di riferimento spirituale per l'intera regione.
Nonostante la severità della sua vita monastica, Stefano era conosciuto per la sua grande carità verso i poveri e i bisognosi. Si prodigava in opere di misericordia, accogliendo gli emarginati e soccorrendo i sofferenti. La sua fama di taumaturgo accrebbe la sua venerazione e il numero di fedeli che accorrevano a lui per chiedere intercessioni e consigli.
Stefano d'Obazine morì l'8 marzo 1159, lasciando in eredità un esempio di santità e di dedizione a Dio e al prossimo. La sua memoria è ancora viva oggi e la sua intercessione è invocata da credenti di tutto il mondo.

Aggiunto/modificato il 29 gennaio 2024