Nascita - morte:
† 712 circa
Festa:
11 marzo
Categoria: I santi che iniziano con la lettera V
Calendario: I santi del 11 marzo
Martirologio Romano
Fu vescovo di Cambrai e Arras e guidò la diocesi per circa 45 anni, fino alla sua morte intorno al 712. Si distinse per il suo coraggio: rimproverò il re Teodorico III per l'assassinio di San Leodegario, imponendogli la penitenza. Fondò chiese e monasteri, dedicandosi al clero e al popolo. È patrono dei fornai.
Biografia
A cura di Franco Dieghi
San Vindiciano fu un vescovo di Cambrai e Arras, nella regione dell'Hainault, nell'odierna Francia. La sua vita è avvolta nel mistero, con poche informazioni certe che ci sono pervenute. Sappiamo che succedette a Sant'Autberto come vescovo nel 667 e guidò la diocesi per circa 45 anni, fino alla sua morte intorno al 712.
Il suo episcopato coincise con un periodo turbolento nella storia della Francia. Il re Teodorico III era salito al trono dopo l'assassinio di suo padre, San Leodegario, vescovo di Autun. Vindiciano si distinse per il suo coraggio e la sua integrità, rimproverando il re per il suo crimine e invitandolo a pentirsi pubblicamente.
Teodorico III, inizialmente infuriato, si placò di fronte alla fermezza del vescovo e si sottomise alla penitenza. Vindiciano gli impose di digiunare per tre giorni, di camminare a piedi nudi per tre miglia e di recitare cento salmi. Il re accettò la penitenza e si riconciliò con la Chiesa.
Oltre al suo coraggio di fronte al re, Vindiciano è ricordato per la sua pietà e il suo zelo pastorale. Fondò diverse chiese e monasteri nella sua diocesi e si dedicò alla cura del clero e del popolo.
