Sant' Eufrasia di Nicomedia

Vergine e Martire

Festa: 13 marzo

Nascita-morte: IV sec.

Immagini di Sant' Eufrasia di Nicomedia Vergine e Martire

Nascita - morte:
IV sec.

Festa:
13 marzo

Etimologia:
Eufrasia = che rallegra, che dà gioia, dal greco

Emblema:
Palma

Categoria: I santi che iniziano con la lettera E

Calendario: I santi del 13 marzo

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Giovane cristiana del IV secolo, subì il martirio durante la persecuzione di Massimiano. Rifiutandosi di sacrificare agli dei, fu condannata a un destino atroce. Per difendere la sua castità, Eufrasia ricorse a un ingegnoso stratagemma che le costò la vita. Convincendo il suo persecutore di un unguento che rendeva inviolabile, Eufrasia si offrì come prova. Il persecutore, ingannato, la uccise con un colpo di spada.

Biografia

A cura di Antonio Borrelli

I Sinassari bizantini commemorano al 19 gennaio sant’Eufrasia vergine di Nicomedia, la stessa santa viene riportata in altri Martirologi fra cui quello Romano al 13 marzo.
Essa era una cristiana molto pia , vissuta all’inizio del secolo IV; sotto la persecuzione di Massimiano, fu catturata e al suo rifiuto di sacrificare agli dei fu consegnata ad un "barbaro" perché ne abusasse.
Preferendo perdere la propria vita piuttosto che la sua castità, ella mise in atto, quello che gli agiografi chiamano "lo stratagemma della vergine" e che è comune ad alcune altre sante morte allo stesso modo.
Per sviare l’aggressore dal suo proposito Eufrasia disse di conoscere un unguento capace di rendere inviolabile il corpo di chiunque se ne spalmasse e quindi per rafforzare il suo dire propose al "barbaro" di provarlo su se stessa.
Ingannato dalle sue parole egli con la spada la colpì violentemente al capo decapitandola. L’episodio posto al tempo del vescovo s. Autimio è riferito nella "Storia Ecclesiastica" di Niceforo Callisto.
Il nome deriva dal greco Eyphrasia e significa ‘gioia, letizia’.

Aggiunto/modificato il 7 novembre 2001