Nascita - morte:
† 310 circa
Festa:
14 marzo
Etimologia:
Alessandro = protettore di uomini, dal greco
Categoria: I santi che iniziano con la lettera A
Calendario: I santi del 14 marzo
Martirologio Romano
Secondo una passio di epoca tarda, Alessandro, a causa della sua fede e della sua predicazione, fu fatto decapitare da Massimiano, ca. nel 310, a Pidna, in Macedonia. È venerato il 14 marzo, insieme con un gruppo di martiri di Tessalonica.
Biografia
A cura di Franco Dieghi
Le notizie su Sant'Alessandro di Pidna sono piuttosto scarne e ci provengono da una passio di epoca tarda. Sappiamo che egli era un cristiano che, durante l'epoca delle persecuzioni sotto l'imperatore Massimiano (ca. 310), si distinse per la sua fede incrollabile e la sua zelante predicazione del Vangelo.
A causa della sua attività missionaria, Alessandro attirò l'attenzione delle autorità romane che lo arrestarono e lo sottoposero a diverse torture per indurlo a rinunciare alla sua fede. Ma Alessandro rimase saldo nella sua convinzione e, nonostante le sofferenze, non abiurò mai.
Infine, per ordine di Massimiano, Alessandro fu condannato alla decapitazione. Il martirio avvenne a Pidna, in Macedonia, attorno al 310.
