Santi Timolao, Dionigi, Pauside, Alessandro, Romolo e Alessandro

Martiri

Festa: 24 marzo

Nascita-morte: † 303

Immagini di Santi Timolao, Dionigi, Pauside, Alessandro, Romolo e Alessandro Martiri

Nascita - morte:
† 303

Festa:
24 marzo

Categoria: I santi che iniziano con la lettera T

Calendario: I santi del 24 marzo

Martyrologium Romanum Martirologio Romano

A Cesarea in Palestina, santi martiri Timolao, Dionigi, Pauside, Romolo, Alessandro e un altro Alessandro, che, durante la persecuzione dell’imperatore Diocleziano, condotti con le mani legate davanti al prefetto Urbano, confessarono di essere cristiani e pochi giorni dopo, insieme ai compagni Agapio e ad un altro Dionigi, con la decapitazione meritarono la corona della vita eterna.

Ascolta

Radio RAI

Erano cristiani e facevano parte di una comunità di fedeli in Palestina. Durante la persecuzione di Diocleziano, un periodo di grande sofferenza per i cristiani, furono arrestati per la loro fede. Subirono diverse torture: vennero flagellati, imprigionati e sottoposti a dure prove per farli abiurare la loro fede. Rimasero però saldi nella loro fede in Dio, nonostante le sofferenze. Furono infine condannati a morte e martirizzati.

Biografia

A cura di Franco Dieghi

I santi Timolao, Dionigi, Pauside, Alessandro, Romolo e Alessandro sono un gruppo di martiri cristiani che subirono il martirio durante la persecuzione di Diocleziano a Cesarea in Palestina, sotto il preside Firmiliano. La data del loro martirio è incerta, ma si presume sia avvenuta nel 303 d.C.
Le informazioni su questi santi sono piuttosto scarse. Sappiamo che erano cristiani e che furono sottoposti a diverse torture per la loro fede. Il Martirologio Romano non fornisce dettagli specifici sulle torture che subirono, ma è possibile che siano state simili a quelle subite da altri martiri durante la persecuzione di Diocleziano, come flagellazioni, mutilazioni e decapitazione.
Questi santi sono venerati come martiri dalla Chiesa e la loro memoria liturgica è celebrata il 24 marzo.

Aggiunto/modificato il 19 febbraio 2024