Nascita - morte:
† 306
Festa:
3 aprile
Categoria: I santi che iniziano con la lettera U
Calendario: I santi del 3 aprile
Martirologio Romano
Era un adolescente cristiano di Tiro, Fenicia (odierno Libano), vissuto all'inizio del IV secolo, durante la persecuzione di Massimino Daia. Per la sua fede, Ulpiano fu arrestato e, dopo aver resistito alle pressioni per abiurare, subì un martirio crudele: cucito in un sacco con un cane e un serpente, fu gettato in mare.
Biografia
A cura di Franco Dieghi
La storia del martirio di Sant'Ulpiano di Tiro, vissuto durante la persecuzione di Massimino Daia, ci è pervenuta attraverso il Martirologio Romano, che ne celebra la memoria il 3 aprile. La sua vicenda, seppur breve e tragica, offre spunti di riflessione sulla fede incrollabile di un giovane cristiano di fronte alle avversità.
Le informazioni su Sant'Ulpiano sono purtroppo scarne. Sappiamo che era un adolescente di Tiro, città della Fenicia (odierno Libano), vissuto all'inizio del IV secolo. Il suo martirio si colloca nel periodo di persecuzione dei cristiani sotto l'imperatore Massimino Daia (305-313), noto per la sua ferocia contro la Chiesa.
Ulpiano, ancora giovane, venne arrestato per la sua fede cristiana. Le autorità tentarono di farlo abiurare, ma egli rimase saldo nella sua convinzione. Di fronte alla sua irremovibile resistenza, i persecutori escogitarono un martirio particolarmente crudele: lo cucirono in un sacco con un cane e un serpente e lo gettarono in mare.
Sant'Ulpiano è venerato come martire dalla Chiesa cattolica. La sua memoria liturgica è celebrata il 3 aprile.
