San Palladio di Auxerre

Vescovo

Festa: 10 aprile

Nascita-morte: † 658/9

Nascita - morte:
† 658/9

Festa:
10 aprile

Categoria: I santi che iniziano con la lettera P

Calendario: I santi del 10 aprile

Martyrologium Romanum Martirologio Romano

Ad Auxerre nel territorio della Neustria, in Francia, san Palladio, vescovo, che, già abate del monastero di San Germano, dopo aver ricevuto l’episcopato, partecipò a numerosi concili e si adoperò per il rinnovamento della disciplina ecclesiastica.

Abate di San Germano d'Auxerre, uomo saggio, generoso e misericordioso, fu eletto vescovo dal popolo dopo la morte di Desiderio nel 623. La sua carica trentennale, costellata di atti di fede e di governo, lo vide presente ai concili di Clichy e Chalon-sur-Saone, nonché impegnato nella cura delle terre e delle persone del suo vescovado, come testimonia la sua lettera a Desiderio di Cahors. A lui si deve la dedicazione della chiesa di Vergers a San Germano, la trasformazione della basilica di San Giuliano in un'abbazia doppia e l'abbellimento della cattedrale di Santo Stefano. Morto nel 659, fu celebrato da Guido di Auxerre nel 945 e la sua memoria è celebrata il 10 aprile.

Biografia

A cura di Paul Viard

Abate di san Germano di Auxerre, "vir sapiens, largus atque misericors", Palladio (lat. Palladius; fr. Pallade) fu scelto dal popolo quale vescovo dopo la morte di Desiderio avvenuta, secondo il De Gestis episcoportum Autissiodorensium (XX), il 27 ottobre 623. La stessa Cronaca (letta esattamente) attribuisce a Palladio trentasei anni e tre mesi di episcopato. In effetti, se Desiderio assisté al concilio di Parigi del 614, Palladio fu presente nel 627 a quello di Clichy (presso Parigi) e poi nel 650 a quello di Chalon-sur-Saone.
Nel 630, anno ottavo del re franco Dagoberto I, Palladio concesse una carta e il 22 giugno 654 firmò un privilegio del re Clodoveo II per St-Denis.
La lettera di Palladio a san Desiderio di Cahors (630-655), inoltre, raccomanda alla sollecitudine del prelato le terre e le persone appartenenti al vescovado di Auxerre che si trovavano nei territori di Cahors e raccomanda anche se stesso alle preghiere del collega.
Palladio dedicò a san Germano d'Auxerre la chiesa di Vergers (oggi comune di Suilly-la-Tour, dipartimento della Nièvre), chiesa che, però, in seguito fu consacrata a lui. Nella stessa Auxerre fece della basilica domni Juliani (san Giuliano di Brioude), monastero maschile situato "infera muro civitatis, pravo ambiti constructum", un'abbazia doppia, vale a dire due monasteri gemelli, uno maschile e uno femminile.
Abbellì la basilica di santo Stefano (cattedrale) e fondò la chiesa di sant'Eusebio (di vercelli), nella quale fu inumato.
Il vescovo Guido di Auxerre lo canonizzò il 30 luglio 945; la sua festa è iscritta al 10 aprile.
 

Fonte: Bibliotheca Sanctorum

Aggiunto/modificato il 18 ottobre 2018