Sant' Erminio di Lobbes

Vescovo e abate

Festa: 25 aprile

Nascita-morte: † 25 aprile 737

Nascita - morte:
† 25 aprile 737

Festa:
25 aprile

Categoria: I santi che iniziano con la lettera E

Calendario: I santi del 25 aprile

Martyrologium Romanum Martirologio Romano

A Lobbes nel Brabante in Austrasia, nel territorio dell’odierno Belgio, sant’Erminio, abate e vescovo, che, uomo di intensa preghiera e dotato dello spirito di profezia, succedette a sant’Ursmaro.

Uomo di fede e cultura, nacque nella regione di Laon nel VII secolo, formandosi nella locale scuola cattedrale. Canonico sotto il vescovo Madelgario, abbracciò poi la vita monastica a Lobbes, dove l'abate-vescovo Ursmaro lo innalzò a successore, consacrandolo vescovo nel 711. Alla guida della badia, Erminio profuse impegno e fervore, svolgendo al contempo un'intensa attività missionaria in tutta la regione. La sua fama di santità, già in vita, si univa al dono di presagire eventi lontani. Morì il 25 aprile 737, riposando accanto al suo predecessore, di cui aveva scritto una biografia in versi. La sua memoria è celebrata il 25 aprile nel Martirologio Romano e il 26 aprile nel Proprio di Soissons.

Biografia

A cura di Pierre Villette

Nacque nella regione di Laon nel sec. VII e seguì i corsi della locale scuola. Entrò nel clero seco­lare, divenendo canonico della cattedrale sotto il vescovo Madelgario, ma dopo un certo periodo di tempo, la durata del quale, d'altra parte, non si può valutare, abbracciò la vita monastica e fece professione nella badia di Lobbes, di cui era ve­scovo-abate Ursmaro. Questi lo prese in amici­zia e lo designò come proprio successore, facendo accettare questa decisione dai suoi monaci; poi, nel 711, lo consacrò vescovo. Diciotto mesi dopo Ursmaro moriva (18 aprile 713).
Erminio si dedicò con ardore alla direzione della sua badia e al tempo stesso esplicò una grande atti­vità missionaria, percorrendo tutta la regione. An­cor vivo, godeva di una fama di santità e gli si attribuiva anche il dono di conoscere avveni­menti lontani. Morì il 25 aprile 737 e fu deposto accanto al suo predecessore Ursmaro, del quale aveva scritto una biografia in versi. La sua Vita fu scritta dal successore Ansone. Nel Martirologio Romano la festa di Erminio è fissata, al 25 aprile (il 26 aprile nel Proprio di Soissons); in passato, a Lobbes, se ne festeggiava anche la traslazione al 26 ottobre.

Fonte: Bibliotheca Sanctorum

Aggiunto/modificato il 15 giugno 2009