Nascita - morte:
Tolosa, † 400 ca.
Festa:
31 maggio
Etimologia:
Silvio = abitatore delle selve, uomo dei boschi, selvaggio, dal latino
Emblema:
Bastone pastorale
Categoria: I santi che iniziano con la lettera S
Calendario: I santi del 31 maggio
Martirologio Romano
Quarto vescovo di Tolosa nella seconda metà del IV secolo, San Silvio è una figura emblematica, ma avvolta nel mistero. La sua storia emerge dalla "Passio Sancti Saturnini", dove emerge il suo ruolo chiave nella costruzione della basilica per le reliquie di San Saturnino, opera portata a termine dal suo successore Essuperio a causa della sua morte (ca. 400 d.C.). Venerato per la sua devozione e il suo impegno pastorale, San Silvio è ricordato con una chiesa a lui dedicata e la sua festa il 31 maggio.
Biografia
A cura di Mauro Bonato
Nella cronotassi del vescovi della diocesidi Tolosa figura al quarto posto. Succede a Sant’Ilario (358-360) e precede sant’Essuperio (400-415).
Siamo certi della sua esistenza grazie alla “Passio” composta da San Saturnino. In quel testo viene ricordato come il fondatore della basilica cittadina che doveva conservare i resti del fondatore della diocesi di Tolosa (oggi basilica di Sant Sernin) . Il suo decesso, gli impedì di portare a termine la costruzione di tale chiesa, che verrà conclusa dal suo successore sant’Essuperio.
Grazie allo stesso testo possiamo risalire al periodo del suo episcopato. Siamo intorno alla metà del IV secolo; e oggi gli storici propendono a farlo risalire tra gli anni 360 e 400.
Non conosciamo nient’altro della sua esperienza di pastore della diocesi di Tolosa.
Le reliquie di San Silvio sono conservate nella basilica di Saint Sermin, in una cassa presso la cappella, che porta il suo nome, realizzata nel 1517.
A Tolosa esiste una chiesa dedicata a San Silvio nel quartiere di Marengo-La Colonne.
La sua festa si celebra il 31 maggio.
Biografia
A cura di Antonio Borrelli
E’ il quarto vescovo della lista episcopale di Tolosa, antica città della Gallia, capitale dell’impero dei Visigoti; le poche notizie che si conoscono di lui, provengono dalla passio di S. Saturnino che fu primo vescovo della città di Tolosa.
Silvio, fu senza dubbio, l’artefice della costruzione, nella seconda metà del IV secolo, della basilica che doveva custodire le reliquie del fondatore della Chiesa di Tolosa, cioè s. Saturnino.
Purtroppo egli morì ( †400 ca.) senza averla potuta completare, questo compito fu poi del suo successore s. Essuperio.
La sua festa si celebra il 31 maggio.
Il nome Silvio – Silvia è di ampia diffusione in Italia, anche con altre varianti, continua il nome latino di ‘Silvius’ (amante dei boschi), attestato dall’ultima età repubblicana.
Il nome si è diffuso specie per il culto di s. Silvia madre di s. Gregorio Magno, celebrata il 3 novembre e per s. Silvio martire in Nicomedia, celebrato il 15 marzo.
