Beato Antonio Costanzo Auriel

Sacerdote e martire

Festa: 16 giugno

Nascita-morte: Montpellier, Francia, 14 ottobre 1748 - Parigi, 21 settembre 1792

Nascita - morte:
Montpellier, Francia, 14 ottobre 1748 - Parigi, 21 settembre 1792

Festa:
16 giugno

Categoria: I santi che iniziano con la lettera A

Calendario: I santi del 16 giugno

Martyrologium Romanum Martirologio Romano

All’àncora davanti al porto di Rochefort in Francia, beato Antonio Costanzo Auriel, sacerdote e martire, che, vicario parrocchiale di Cahors, durante la rivoluzione francese fu rinchiuso per il suo sacerdozio in una sudicia galera e, rimasto contagiato mentre prestava assistenza ai suoi compagni di prigionia, rese al Signore lo spirito.

Nato a Montpellier, Francia, il 14 ottobre 1748, fu un sacerdote e martire durante la Rivoluzione francese. Nel 1791, con l'inasprimento della persecuzione religiosa contro i cattolici, Auriel fu arrestato e imprigionato. Il 21 settembre 1792, Auriel fu condannato a morte e ghigliottinato a Parigi. Auriel fu beatificato da Papa Pio XI nel 1925.

Biografia

A cura di Franco Dieghi

Il Beato Antonio Costanzo Auriel, nato a Montpellier, Francia, il 14 ottobre 1748, fu un sacerdote e martire durante la Rivoluzione Francese. Dedicò la sua vita al servizio dei poveri e degli ammalati, e si distinse per la sua profonda fede e il suo zelo pastorale.
Nel 1791, con l'inasprimento della persecuzione religiosa da parte del regime rivoluzionario, Auriel fu arrestato e imprigionato. Nonostante le dure condizioni carcerarie, continuò a celebrare la Messa e a offrire conforto spirituale ai suoi compagni di prigionia.
Il 21 settembre 1792, Auriel fu condannato a morte e ghigliottinato a Parigi. Di fronte alla morte, mostrò un coraggio e una serenità straordinari, offrendo la sua vita per la fede e per il suo popolo.
Auriel fu beatificato da Papa Pio XI nel 1925.

Aggiunto/modificato il 20 maggio 2024