Beato Giacomo Morelle Dupas

Sacerdote e martire

Festa: 21 giugno

Nascita-morte: Rochefort, Francia, 1747 - Rochefort, 21 giugno 1794

Nascita - morte:
Rochefort, Francia, 1747 - Rochefort, 21 giugno 1794

Festa:
21 giugno

Categoria: I santi che iniziano con la lettera G

Calendario: I santi del 21 giugno

Gruppo: Beati 64 Martiri nei Pontoni di Rochefort

Martyrologium Romanum Martirologio Romano

In una galera ancorata davanti a Rochefort in Francia, beato Giacomo Morelle Dupas, sacerdote e martire, che, severo con se stesso e mite con gli altri, condannato al carcere per avere esercitato il suo ministero di parroco nel territorio di Poitiers durante la rivoluzione francese, morì di inedia.

Nato a Rochefort, in Francia, nel 1747, intraprese il cammino sacerdotale con profonda dedizione e zelo. La sua opera si distinse per la particolare attenzione rivolta ai più bisognosi, ai malati e agli emarginati. Divenne parroco di Saint-Hilaire-de-Voust nel 1782, dove si guadagnò l'affetto e la stima dei suoi fedeli per la sua instancabile dedizione e la sua profonda compassione. Molti sacerdoti furono perseguitati e imprigionati per il loro rifiuto di aderire ai principi rivoluzionari. Giacomo Morelle Dupas non si sottrasse a questo destino. Fedele ai suoi principi e al suo dovere pastorale, continuò a celebrare la Messa e ad amministrare i sacramenti, anche in clandestinità. Nonostante le sofferenze, non rinunciò mai alla sua fede e continuò a offrire conforto e sostegno spirituale ai suoi compagni di prigionia. Il 21 giugno 1794, stremato dalla fame e dai maltrattamenti, morì in prigione.

Biografia

A cura di Franco Dieghi

Nato a Rochefort, in Francia, nel 1747, Giacomo Morelle Dupas intraprese il cammino sacerdotale con profonda dedizione e zelo. La sua opera si distinse per la particolare attenzione rivolta ai più bisognosi, ai malati e agli emarginati. Divenne parroco di Saint-Hilaire-de-Voust nel 1782, dove si guadagnò l'affetto e la stima dei suoi fedeli per la sua instancabile dedizione e la sua profonda compassione.
Tuttavia, l'avvento della Rivoluzione Francese segnò un periodo di grande sconvolgimento per la Chiesa cattolica in Francia. Molti sacerdoti furono perseguitati e imprigionati per il loro rifiuto di aderire ai principi rivoluzionari. Giacomo Morelle Dupas non si sottrasse a questo destino. Fedele ai suoi principi e al suo dovere pastorale, continuò a celebrare la Messa e ad amministrare i sacramenti, anche in clandestinità.
Arrestato nel 1792, fu incarcerato a Rochefort, dove subì dure condizioni di detenzione e privazioni. Nonostante le sofferenze, non rinunciò mai alla sua fede e continuò a offrire conforto e sostegno spirituale ai suoi compagni di prigionia. Il 21 giugno 1794, stremato dalla fame e dai maltrattamenti, Giacomo Morelle Dupas morì in prigione, consegnando la sua anima a Dio.
La fama di santità di Giacomo Morelle Dupas si diffuse rapidamente dopo la sua morte. Nel 1925, Papa Pio XI lo proclamò Beato, riconoscendo il suo eroico esempio di fede e di resistenza di fronte alla persecuzione.

Aggiunto/modificato il 23 maggio 2024