San Crescenzio di Roma

Fanciullo, martire

Festa: 14 settembre

Immagini di San Crescenzio di Roma Fanciullo, martire

Festa:
14 settembre

Etimologia:
Crescenzio = accresce (la famiglia), dal latino

Emblema:
Palma

Categoria: I santi che iniziano con la lettera C

Calendario: I santi del 14 settembre

L'unica fonte biografica su Crescenzio sono gli Acta ricevuti dal Baronio ab Ecclesia Perusina, conservati nella Biblioteca Vallicelliana in una copia del 1600 e pubblicati negli Acta Sanctorum. Questi Acta sono stati redatti in Toscana, probabilmente quando avvenne, nel 1058, la traslazione del corpo di Crescenzio a Siena. Crescenzio, di nobile famiglia romana, fu battezzato con i genitori dal prete Epigmenio (24 marzo). Durante la persecuzione di Diocleziano la famiglia riparò a Perugia, dove morì il padre Eutimio. Ricondotto a Roma, sebbene avesse solo undici anni, per la sua fede cristiana, Crescenzio fu decapitato sulla via Salaria, fuori della porta. Nel cimitero di Priscilla, sulla via Salaria, è ricordato dagli itinerari romani medievali un martire Crescenzio (Crescenzione o Crescenziano), della cui venerazione sono state scoperte nel secolo scorso alcune testimonianze graffite. Il corpo, a richiesta del vescovo Antifredo, fu trasportato da Roma a Siena nella metà dell'XI secolo. Altre reliquie furono traslate a Tortosa nel 1606. (Avvenire)

Biografia

A cura di Dante Balboni

La unica fonte biografica di Crescienzio è costituita dagli Acta ricevuti dal Baronio ab Ecclesia Perusina, conservati nella Biblioteca Vallicelliana in una copia del 1600 e pubblicati negli Acta Sanctorum. Tali Acta sono tardi e sembrano redatti in Toscana (probabilmente quando avvenne, nel 1058, la traslazione del corpo di Crescenzio a Siena) dove il santo, nel Medio Evo, ebbe grande culto.
Crescenzio, di nobile famiglia romana, fu battezzato con i genitori dal prete Epigmenio (24 marzo). Durante la persecuzione di Diocleziano la famiglia riparò a Perugia, dove morì il padre Eutimio. Ricondotto a Roma, sebbene avesse solo undici anni, per la sua fede cristiana, Crescenzio fu decapitato sulla via Salaria, fuori della porta.
Nel cimitero di Priscilla, sulla via Salaria, è ricordato. dagli itinerari romani medievali un martire Crescenzio (Crescenzione o Crescenziano), della cui venerazione sono state scoperte nel sec. scorso alcune testimonianze graffite. Il corpo, a richiesta del vescovo Antifredo, fu trasportato da Roma a Siena nella metà del sec. XI. Altre reliquie furono traslate a Tortosa nel 1606. La sua festa ricorre il 14 settembre e la memoria della traslazione il 12 ottobre.
Fonte: Bibliotheca Sanctorum

Patronati

  • Siena

Aggiunto/modificato il 1 aprile 2001