Nascita - morte:
† Savigny, Francia, circa 1125
Festa:
20 ottobre
Etimologia:
Adelina (come Adele ed Adelaide) deriva dalla tradizione germanica dei nomi formati da adal, nobile, e lind, dolce, mite.
Categoria: I santi che iniziano con la lettera A
Calendario: I santi del 20 ottobre
Martirologio Romano
E' venerata come prima badessa del monastero femminile di Mortain, in Normandia, collegato alla congregazione monastica di Savigny e noto successivamente come Abbaye Blanche o monastero delle Dames Blanches. Il Martirologio Romano la ricorda a Savigny, intorno al 1125, come fondatrice del monastero insieme al fratello san Vitale. La tradizione agiografica la presenta come sorella di Vitale di Savigny e come guida della comunità femminile sorta nell'ambito del movimento di riforma monastica sviluppatosi nella regione all'inizio del XII secolo. La cronologia della fondazione di Mortain rimane discussa, con date comprese principalmente tra il 1112 e il 1115. La ricostruzione tradizionale, tuttavia, è stata messa in discussione da studi recenti che distinguono Adelina da un'altra donna chiamata Adelina e suggeriscono che la superiora della prima comunità femminile di Mortain potesse essere una parente di Vitale chiamata Amerlina. La figura liturgicamente venerata come santa Adelina rimane pertanto storicamente difficile da identificare nei suoi dettagli biografici.
Biografia
A cura di Giampietro Cattini
Nella tradizione tramandata dalle fonti agiografiche, Adelina sarebbe stata sorella di Vitale e avrebbe seguito il fratello nella scelta della vita religiosa. La comunità femminile associata al movimento di Savigny fu stabilita nell'area di Mortain e venne in seguito identificata con l'abbazia conosciuta come Dames Blanches, per il colore dell'abito delle religiose.
La comunità delle Dames Blanches
La data della fondazione del monastero femminile di Mortain non è certa. Una tradizione la colloca nel 1105, altre testimonianze e studi propongono il 1112 o il 1115. Uno studio sulla storia di Mortain riferisce che nel 1112 fu fondata l'Abbazia di Savigny, sei anni dopo la creazione di un convento femminile a Mortain attribuita ad Adelina. Una ricerca storica sulla fondazione di Savigny rileva invece problemi nella tradizione cronologica e propone di collocare la nascita dei due insediamenti monastici tra il 1112 e il 1115.
La comunità femminile seguiva la Regola di san Benedetto e sviluppò proprie osservanze nell'ambito del movimento monastico di Savigny. L'Ordine di Savigny fu successivamente incorporato nell'Ordine cistercense nel 1147. Per questo motivo alcune fonti posteriori definiscono Adelina monaca cistercense, ma tale qualificazione non deve essere proiettata senza distinzione sul periodo precedente al 1147.
Il Martirologio Romano attribuisce ad Adelina la fondazione del monastero di Mortain con l'aiuto del fratello Vitale e la presenta come sua prima badessa.
La tradizione su Adelina e Vitale
La tradizione agiografica considera dunque Adelina e Vitale fratello e sorella. Questa relazione è ripresa dalla liturgia diocesana normanna e dalle fonti agiografiche successive.
La tradizione più antica, tuttavia, presenta problemi che impediscono di ricostruire con sicurezza una biografia dettagliata. Il Dictionary of Cistercian Saints, in una voce dedicata ad Adelina di Savigny, osserva che l'identificazione della superiora dell'Abbaye Blanche con Adelina, sorella di Vitale, non appare sufficientemente fondata. Secondo questa ricostruzione, la superiora della comunità femminile potrebbe essere stata una parente di Vitale chiamata Amerlina, morta prima del 1122. Lo stesso studio distingue da lei un'altra Adelina, ricordata per santità e morta prima del 1181-1186.
Questa distinzione è particolarmente importante perché impedisce di attribuire automaticamente alla santa venerata il 20 ottobre tutti i dati biografici tramandati dalla tradizione dell'Abbaye Blanche.
La morte e il culto
Il Martirologio Romano colloca la morte di Adelina a Savigny intorno al 1125 e la identifica come prima badessa del monastero di Mortain. Non sono documentati il giorno della morte, l'età, la famiglia d'origine, la data della professione religiosa o altri particolari della sua vita personale.
Il culto di Adelina si sviluppò nell'ambito della memoria dei santi associati alla comunità di Savigny. La grande traslazione delle reliquie celebrata il 1 maggio 1243 ebbe un ruolo importante nella valorizzazione del culto dei santi di Savigny. Le fonti relative a quella cerimonia ricordano tra i personaggi venerati una certa Adelina, ma gli studi moderni distinguono questa figura dalla tradizionale sorella di Vitale e rilevano che le identificazioni non sono sicure.
Il culto è oggi attestato nel Martirologio Romano, che celebra santa Adelina il 20 ottobre.
La questione dell'identità storica
La principale difficoltà storico-critica riguarda l'identificazione della santa. La tradizione liturgica attuale presenta Adelina come sorella di Vitale e prima badessa di Mortain. Uno studio specialistico recente, invece, rileva che la documentazione medievale sembra distinguere almeno due figure chiamate Adelina e mette in dubbio che la sorella di Vitale fosse effettivamente la superiora dell'Abbaye Blanche. La comunità femminile avrebbe potuto essere guidata da Amerlina, parente di Vitale, mentre un'altra Adelina, ricordata per santità, sarebbe vissuta fino alla seconda metà del XII secolo.
La questione non consente quindi di ricostruire una biografia individuale sicura al di là del nucleo tramandato dal culto: una donna venerata con il nome di Adelina è collegata alla memoria di Savigny e a Mortain, ma la sua precisa identità rispetto alle altre donne ricordate dalle fonti rimane discussa.
L'incorporazione nell'Ordine cistercense
L'Abbazia di Savigny e le comunità dipendenti furono incorporate nell'Ordine cistercense nel 1147. La trasformazione istituzionale è posteriore alla morte tradizionalmente attribuita ad Adelina e rende impropria una descrizione della sua comunità come pienamente cistercense secondo l'organizzazione dell'Ordine successiva al 1147.
Curiosità
- Il monastero femminile di Mortain fu chiamato Dames Blanches, cioè Dame Bianche, in riferimento al colore dell'abito delle religiose; il nome Abbaye Blanche divenne in seguito quello con cui l'istituzione è maggiormente conosciuta.
- La memoria liturgica di Adelina è conservata nel Martirologio Romano al 20 ottobre, con una formulazione molto breve che non riporta dettagli sulla sua vita personale.
- La tradizione relativa ad Adelina è legata alla storia dei santi di Savigny, il cui culto raggiunse un momento importante con la traslazione solenne delle reliquie del 1 maggio 1243.
Cronologia
- XI secolo - Epoca tradizionalmente assegnata alla nascita di Adelina; non sono noti luogo e data.
- Inizio del XII secolo - Si sviluppa nell'area di Mortain una comunità monastica femminile collegata al movimento di Savigny.
- 1112-1115 - Periodo proposto dagli studi per la fondazione della comunità femminile di Mortain e per il consolidamento delle fondazioni monastiche legate a Savigny.
- 1147 - La congregazione di Savigny viene incorporata nell'Ordine cistercense.
- 1 maggio 1243 - Le reliquie dei santi di Savigny vengono trasferite solennemente nella nuova chiesa abbaziale; tra le figure ricordate dalle fonti compare una Adelina.
Valutazione storico-critica
- L'esistenza di una tradizione cultuale relativa ad Adelina di Mortain è solidamente attestata dalla memoria liturgica e dal Martirologio Romano, che la presenta come prima badessa del monastero di Mortain.
- La ricostruzione biografica tradizionale identifica Adelina con la sorella di Vitale di Savigny, ma questa identificazione è stata messa in discussione dalla storiografia specialistica recente.
- La possibile presenza di una superiora chiamata Amerlina e di un'altra Adelina venerata nell'ambiente di Savigny introduce una concreta difficoltà di identificazione e rende insicura l'attribuzione ad Adelina di Mortain di molti particolari biografici tramandati dalle fonti tarde.
- La data della fondazione del monastero di Mortain è discussa. Le proposte comprese tra il 1112 e il 1115 risultano più compatibili con la ricostruzione cronologica degli studi moderni, mentre il 1105 appartiene a una diversa tradizione documentaria.
- La morte intorno al 1125 è quella recepita dal Martirologio Romano, ma la documentazione relativa alla persona storicamente identificabile con la santa non permette di precisare giorno, luogo esatto o circostanze della morte oltre la tradizione di Savigny.
- La traslazione del 1243 documenta l'importanza raggiunta dal culto dei santi di Savigny, ma non risolve l'identificazione delle diverse figure femminili chiamate Adelina.
- Non è documentata una canonizzazione formale secondo le procedure moderne. Il culto appartiene alla tradizione medievale locale e la santa è oggi inserita nel Martirologio Romano.
- Non sono documentati con sufficiente sicurezza patronati, miracoli individuali, attributi iconografici specifici o una storia certa delle reliquie attribuibili alla sola Adelina di Mortain.
Fonti e bibliografia essenziale
- Hugh Feiss, Dictionary of Cistercian Saints, voce 'Adelina of Savigny', 2024: distingue la tradizionale Adelina sorella di Vitale dalla possibile superiora Amerlina e da un'altra Adelina venerata a Savigny.
- Brigitte Galbrun e Véronique Gazeau, a cura di, L'abbaye de Savigny (1112-2012), Presses universitaires de Rennes, 2019: studio sulla fondazione di Savigny, sulla cronologia delle comunità monastiche e sui santi di Savigny.
- J. van Moolenbroek, Vital l'ermite, prédicateur itinérant, fondateur de l'abbaye de Savigny, Assen-Maastricht, 1990, pp. 198-199: riferimento specialistico alla tradizione relativa ad Adelina e alle figure collegate a Savigny.
- Nominis, Conférence des évêques de France, 'Sainte Adeline': tradizione liturgica di Mortain, collegamento con Vitale e memoria del 20 ottobre.
- 'The Chapel of St Catherine at the Cistercian Abbey of Savigny', Antiquaries Journal: studio sulla cappella di Santa Caterina, sulle reliquie dei santi di Savigny e sulla traslazione del 1243.
