Sant' Ignazio
Patriarca di Costantinopoli
Festa: 23 ottobre
Nascita-morte: Costantinopoli, Impero bizantino, circa 798-799 - Costantinopoli, Impero bizantino, 23 ottobre 877
Nascita - morte:
Costantinopoli, Impero bizantino, circa 798-799 - Costantinopoli, Impero bizantino, 23 ottobre 877
Festa:
23 ottobre
Etimologia:
Dal latino Ignatius, antico nome gentilizio romano di origine etrusca, la cui etimologia originaria non è certa.
Categoria: I santi che iniziano con la lettera I
Calendario: I santi del 23 ottobre
Martirologio Romano
Nato Niceta alla fine dell'VIII secolo e morto il 23 ottobre 877, fu patriarca di Costantinopoli in due periodi, dal 847 al 858 e dal 867 fino alla morte. Figlio dell'imperatore Michele I Rangabe, fu coinvolto fin dall'adolescenza nelle drammatiche vicende politiche e religiose dell'Impero bizantino. Dopo la deposizione del padre, fu costretto alla vita monastica e divenne successivamente abate e sacerdote. Eletto patriarca durante la reggenza dell'imperatrice Teodora, si oppose alle politiche del potente Bardas e fu deposto e relegato nel 858, mentre al suo posto fu elevato Fozio. La controversia tra i sostenitori di Ignazio e quelli di Fozio si intrecciò con il conflitto tra Costantinopoli e Roma e portò alla convocazione del concilio di Costantinopoli dell'869-870. Dopo l'ascesa al trono di Basilio I, Ignazio fu reintegrato nel patriarcato nel 867 e mantenne la carica fino alla morte. La sua vicenda costituisce uno degli episodi centrali della storia ecclesiastica bizantina del IX secolo.
Biografia
A cura di Giampietro Cattini
Nel 813 Michele I fu deposto dall'imperatore Leone V l'Armeno. Niceta, ancora adolescente, fu sottoposto alla castrazione, secondo una pratica destinata a impedire che potesse aspirare al trono imperiale, e fu confinato in un monastero. In questo ambiente intraprese la vita religiosa e assunse il nome di Ignazio.
Le fonti divergono su alcuni particolari della sua prima formazione monastica. È comunque attestato che Ignazio si dedicò alla vita religiosa e raggiunse in seguito la dignità di abate. Fu ordinato sacerdote da Basilio, vescovo di Paro, secondo la tradizione biografica riportata dalle fonti.
Elezione al patriarcato
Dopo la morte del patriarca Metodio I, avvenuta nell'847, Ignazio fu scelto come patriarca di Costantinopoli durante la reggenza dell'imperatrice Teodora, madre del giovane imperatore Michele III.
Il suo primo patriarcato si svolse in un periodo caratterizzato dalle conseguenze della controversia iconoclasta e dalle tensioni interne alla Chiesa bizantina. Ignazio si collocò su posizioni rigorose nei confronti degli ambienti monastici e degli ex iconoclasti e cercò di ricomporre alcune divisioni presenti nel clero e nel monachesimo.
Il conflitto con Bardas
La situazione cambiò quando Michele III assunse direttamente il potere e suo zio Bardas divenne una delle figure politicamente più influenti dell'Impero.
Ignazio entrò in conflitto con Bardas, anche per la questione del rapporto tra quest'ultimo e la moglie. Le fonti agiografiche e storiografiche collegano inoltre la deposizione del patriarca al rifiuto di collaborare alla politica imperiale nei confronti dell'imperatrice Teodora. La tensione raggiunse il culmine quando Ignazio si oppose alle pressioni esercitate nei suoi confronti.
Nel 858 Ignazio fu deposto e costretto a ritirarsi nel monastero di Terebinto. Al suo posto fu elevato Fozio, alto funzionario imperiale e laico al momento della sua designazione, che ricevette rapidamente gli ordini sacri prima di essere consacrato patriarca.
La deposizione di Ignazio provocò una grave controversia ecclesiastica. I suoi sostenitori ricorsero a papa Niccolò I, che dopo un lungo confronto con Costantinopoli riconobbe Ignazio come legittimo patriarca e contestò la validità della sua deposizione. La disputa contribuì a trasformare una controversia interna alla Chiesa bizantina in un conflitto di più ampia portata tra Roma e Costantinopoli.
Il ritorno al patriarcato
Nel 867 l'imperatore Michele III fu assassinato e Basilio I il Macedone prese il potere. Il nuovo imperatore depose Fozio e richiamò Ignazio dall'esilio.
Il 23 novembre 867 Ignazio fu nuovamente insediato come patriarca di Costantinopoli. La sua reintegrazione fu riconosciuta anche da papa Adriano II. Nel 869-870 si riunì a Costantinopoli un concilio presieduto dai legati papali, che confermò la deposizione di Fozio e la legittimità di Ignazio. Nella tradizione cattolica questo concilio è identificato con l'VIII concilio ecumenico.
La riconciliazione tra Ignazio e Fozio fu tuttavia più complessa di quanto potrebbe suggerire la semplice successione dei due patriarchi. Dopo il ritorno di Ignazio, Fozio fu richiamato dall'esilio e i due arrivarono a una forma di riconciliazione personale.
La questione bulgara
Durante il secondo patriarcato di Ignazio emerse una nuova controversia con Roma riguardante la Bulgaria. La questione riguardava la giurisdizione ecclesiastica sul territorio bulgaro, conteso tra l'influenza di Costantinopoli e quella della Chiesa romana.
Ignazio sostenne l'espansione dell'influenza ecclesiastica costantinopolitana in Bulgaria. La questione divenne particolarmente delicata nei rapporti con papa Adriano II e successivamente con papa Giovanni VIII. Le divergenze mostrano che, dopo la precedente collaborazione nella controversia con Fozio, i rapporti tra Ignazio e Roma non rimasero privi di tensioni.
Morte e successione
Ignazio morì il 23 ottobre 877. La sua morte pose fine al secondo patriarcato e aprì la strada al ritorno di Fozio, che gli succedette come patriarca di Costantinopoli. Le fonti riportano anche una riconciliazione tra i due uomini negli ultimi anni della vita di Ignazio.
Secondo una tradizione riportata dalla Catholic Encyclopedia, Ignazio fu inizialmente sepolto presso Santa Sofia e successivamente le sue spoglie furono trasferite nella chiesa di San Michele presso il Bosforo.
Ignazio e Fozio
La vicenda di Ignazio e Fozio è uno dei principali episodi della storia ecclesiastica bizantina del IX secolo. La contrapposizione non fu soltanto una disputa personale tra due patriarchi, ma coinvolse l'imperatore, l'aristocrazia, il monachesimo, il clero di Costantinopoli e la sede romana.
La controversia ebbe anche una dimensione canonica. Roma contestò inizialmente la deposizione di Ignazio e riconobbe la sua legittimità, mentre a Costantinopoli si svilupparono posizioni favorevoli a Fozio. Il successivo ritorno di Ignazio e il concilio dell'869-870 produssero una temporanea soluzione, destinata però a essere nuovamente superata dopo la morte del patriarca.
La memoria liturgica
Ignazio è commemorato il 23 ottobre sia nella tradizione bizantina sia nella tradizione cattolica. Il calendario della Greek Orthodox Archdiocese of America ricorda in questa data Ignazio, patriarca di Costantinopoli, mentre l'Orthodox Church in America celebra la sua memoria nello stesso giorno.
Il Martyrologium Romanum lo commemora anch'esso il 23 ottobre. La sua memoria liturgica è quindi strettamente collegata alla data della morte.
Curiosità
- Il nome originario di Ignazio era Niceta. Il nome Ignazio fu assunto durante la vita monastica.
- Ignazio fu patriarca di Costantinopoli in due distinti periodi, con Fozio come suo predecessore e successore in entrambe le occasioni.
- La sua vicenda personale fu segnata fin dall'adolescenza dalla deposizione del padre Michele I e dalla conseguente esclusione dalla successione imperiale.
Cronologia
- circa 798-799 - Nasce a Costantinopoli con il nome di Niceta, figlio dell'imperatore Michele I Rangabe e di Procopia.
- 813 - Dopo la deposizione del padre, viene costretto alla castrazione e confinato in un monastero; intraprende la vita religiosa e assume il nome di Ignazio.
- prima dell'847 - È ordinato sacerdote e diviene abate.
- 847 - Succede a Metodio I come patriarca di Costantinopoli.
- 858 - Viene deposto e si ritira nel monastero di Terebinto; Fozio gli succede nel patriarcato.
- 863 - Papa Niccolò I riconosce Ignazio come legittimo patriarca e contesta la posizione di Fozio.
- 867 - Basilio I depone Fozio e richiama Ignazio dall'esilio.
- 23 novembre 867 - Ignazio viene nuovamente insediato come patriarca di Costantinopoli.
- 5 ottobre 869 - Si apre a Costantinopoli il concilio presieduto dai legati di papa Adriano II, che affronta la controversia tra Ignazio e Fozio.
- 869-870 - Il concilio conferma la reintegrazione di Ignazio e la deposizione di Fozio.
- 877 - La controversia sulla giurisdizione ecclesiastica in Bulgaria contribuisce alle tensioni tra Ignazio e Roma.
- 23 ottobre 877 - Ignazio muore a Costantinopoli. Fozio gli succede nel patriarcato.
Valutazione storico-critica
- Le fonti concordano sull'identificazione di Ignazio come figlio dell'imperatore Michele I Rangabe, monaco, abate e patriarca di Costantinopoli in due periodi distinti.
- La data della morte, 23 ottobre 877, è solidamente attestata e coincide con la memoria liturgica nelle tradizioni cattolica e ortodossa.
- La data di nascita rimane approssimativa. Le fonti la collocano generalmente intorno al 798-799 e non attestano con certezza un giorno preciso.
- La ricostruzione della deposizione di Ignazio e della successiva controversia con Fozio è ben documentata, ma le fonti ecclesiastiche orientali e occidentali svilupparono interpretazioni differenti della legittimità dei due patriarchi e delle responsabilità dei protagonisti.
- Il concilio di Costantinopoli dell'869-870 fu riconosciuto nella tradizione cattolica come VIII concilio ecumenico, mentre la sua qualificazione nella tradizione ortodossa successiva è diversa. La diversa ricezione del concilio costituisce uno degli aspetti ecclesiologici più rilevanti della vicenda.
- La controversia sulla Bulgaria dimostra che la reintegrazione di Ignazio non determinò una stabile convergenza tra Costantinopoli e Roma. Le divergenze sulla giurisdizione ecclesiastica rimasero aperte negli ultimi anni del suo patriarcato.
- La tradizione agiografica ortodossa presenta Ignazio come un patriarca perseguitato per la sua fermezza, mentre le fonti storiche relative alla controversia patriarcale richiedono di distinguere il giudizio ecclesiastico sulla sua santità dalla ricostruzione delle complesse dinamiche politiche e canoniche del IX secolo.
- La memoria del santo è condivisa da cattolici e ortodossi e la sua festa del 23 ottobre è direttamente collegata alla data della morte.
Fonti e bibliografia essenziale
- John B. O'Connor, 'St. Ignatius of Constantinople', The Catholic Encyclopedia, 1913.
- Vincenzo di G. e studi storici raccolti nelle fonti relative alla controversia foziana, tra cui le lettere di papa Niccolò I e gli atti dei concili di Costantinopoli del IX secolo.
- Treccani, 'Ignazio, patriarca di Costantinopoli, santo'.
- Orthodox Church in America, 'Saint Ignatius, Patriarch of Constantinople', memoria del 23 ottobre.
- Greek Orthodox Archdiocese of America, Menaion, memoria di Ignazio patriarca di Costantinopoli, 23 ottobre.
