Santi Marco, Soterico e Valentina
Martiri in Asia Minore
Festa: 24 ottobre
Nascita-morte: † Asia Minore, data non documentata
Nascita - morte:
† Asia Minore, data non documentata
Festa:
24 ottobre
Etimologia:
Valentina = che sta in buona salute, dal latino
Emblema:
Palma
Categoria: I santi che iniziano con la lettera M
Calendario: I santi del 24 ottobre
Sono ricordati come martiri dell'Asia Minore e sono commemorati il 24 ottobre. Le notizie sulla loro vita sono molto scarse e le fonti liturgiche conservano soprattutto i loro nomi e la memoria del martirio, senza permettere una ricostruzione biografica dettagliata. L'indicazione 'in Asia' richiama la provincia romana d'Asia, nella parte occidentale dell'Asia Minore, mentre una tradizione agiografica successiva collega il gruppo all'area di Efeso e riferisce la morte per lapidazione. Non sono invece documentate con certezza la data del martirio, le circostanze del processo, l'autorità responsabile della condanna e la persecuzione nella quale i tre sarebbero morti. Una tradizione relativa al culto riferisce inoltre il trasferimento delle loro reliquie nell'isola di Taso. La memoria liturgica ha consentito la conservazione del loro culto, mentre la scarsità delle fonti impedisce di ricostruire nei particolari le loro vicende personali.
Biografia
A cura di Giampietro Cattini
Anche le date di nascita e di morte non sono conosciute. La tradizione li colloca nell'Asia romana, ma non offre elementi sufficienti per stabilire con certezza il luogo preciso nel quale vissero o furono arrestati.
Il martirio
La tradizione agiografica riferisce che Marco, Soterico e Valentina subirono il martirio a causa della fede cristiana. Una tradizione successiva ne colloca la morte nell'area di Efeso e riferisce la lapidazione come modalità dell'esecuzione.
Questi particolari non sono accompagnati da una documentazione contemporanea sufficientemente precisa. Non sono quindi conosciuti con certezza l'anno della morte, il governatore provinciale, l'autorità che avrebbe pronunciato la condanna, il luogo esatto dell'esecuzione e le circostanze del processo.
Non è inoltre possibile attribuire con sicurezza il loro martirio a una specifica persecuzione imperiale.
L'Asia e Efeso
L'espressione 'martiri in Asia' deve essere riferita al contesto geografico della provincia romana d'Asia, che comprendeva gran parte dell'Asia Minore occidentale. Efeso era uno dei principali centri della provincia e un'importante sede della presenza cristiana antica.
Il collegamento dei tre martiri con Efeso appartiene tuttavia alla tradizione agiografica e non consente di stabilire con certezza che la città sia stata il luogo del loro martirio. La denominazione geografica più ampia 'in Asia' rimane pertanto la formulazione maggiormente prudente.
La memoria liturgica
Marco, Soterico e Valentina sono commemorati il 24 ottobre nella tradizione liturgica occidentale e in quella bizantina. La tradizione sinassiale orientale conserva la memoria dei tre martiri e testimonia la continuità del loro culto.
La trasmissione liturgica ha avuto un ruolo fondamentale nella conservazione dei loro nomi, poiché le informazioni biografiche rimaste sono molto limitate. Alcune tradizioni orientali presentano inoltre una variazione della data della commemorazione, senza che ciò consenta di ricostruire ulteriori elementi della loro vita.
Le reliquie a Taso
Una tradizione relativa al culto collega le reliquie di Marco, Soterico e Valentina all'isola di Taso, nel mar Egeo settentrionale.
L'attribuzione delle reliquie ai tre martiri appartiene alla tradizione cultuale e non permette di stabilire con certezza quando sia avvenuta la traslazione, da quale luogo siano state trasferite e in quali circostanze. La venerazione delle reliquie costituisce tuttavia un elemento significativo della storia successiva del loro culto.
La provincia romana d'Asia
L'Asia indicata nella tradizione relativa ai tre martiri non corrisponde al continente asiatico nel senso geografico moderno, ma alla provincia romana d'Asia, situata nell'Asia Minore occidentale.
Efeso costituiva uno dei principali centri della provincia e rappresentava anche un importante centro della cristianità antica. Il riferimento tradizionale a Efeso è quindi coerente con l'ambiente geografico e religioso nel quale viene collocata la memoria dei tre martiri, senza tuttavia costituire una prova sufficiente del luogo preciso del martirio.
La tradizione delle reliquie
La tradizione della presenza delle reliquie a Taso costituisce uno degli elementi più significativi della successiva storia del culto. L'isola, situata nel nord dell'Egeo, appartenne per lungo tempo all'area culturale e religiosa bizantina.
La tradizione non consente di ricostruire la cronologia della traslazione né di stabilire con certezza l'originaria sepoltura dei tre martiri.
Curiosità
- La denominazione 'in Asia' si riferisce alla provincia romana d'Asia e non al continente asiatico nella sua accezione geografica moderna.
- La memoria dei tre martiri è conservata soprattutto attraverso la tradizione liturgica, mentre le notizie biografiche individuali sono molto limitate.
- Una tradizione cultuale collega le loro reliquie all'isola greca di Taso.
Cronologia
- Data non documentata - Nascita di Marco, Soterico e Valentina.
- Data non documentata - Martirio di Marco, Soterico e Valentina nell'Asia romana; la tradizione successiva lo collega all'area di Efeso e alla lapidazione.
- Data non documentata - Traslazione tradizionale delle reliquie nell'isola di Taso.
- Età bizantina - La memoria dei tre martiri è conservata nella tradizione liturgica orientale.
Valutazione storico-critica
- La memoria di Marco, Soterico e Valentina come gruppo di martiri appartiene a una tradizione liturgica antica, mentre le notizie sulla loro vita sono insufficienti per una ricostruzione biografica dettagliata.
- Le fonti liturgiche conservano i nomi dei tre martiri e la memoria del loro martirio, ma non permettono di stabilire con certezza la data della morte, il luogo preciso dell'esecuzione e le circostanze del processo.
- L'indicazione 'in Asia' è compatibile con la provincia romana d'Asia. Il collegamento specifico con Efeso appartiene alla tradizione agiografica e non è sufficientemente documentato da testimonianze contemporanee al martirio.
- La lapidazione è riferita dalla tradizione agiografica, ma non risultano sufficientemente documentati il procedimento giudiziario, l'autorità persecutoria e la specifica persecuzione nella quale i tre sarebbero morti.
- La tradizione relativa alle reliquie di Taso appartiene alla storia del culto e non consente di stabilire con certezza la data e le circostanze della traslazione.
- Non risultano elementi sufficienti per ricostruire separatamente le biografie di Marco, Soterico e Valentina. La tradizione li conserva come un unico gruppo cultuale.
- La documentazione permette quindi di considerare Marco, Soterico e Valentina come un gruppo tradizionale di martiri dell'Asia Minore, mentre i particolari della loro vita e della loro morte rimangono in gran parte non verificabili.
Fonti e bibliografia essenziale
- Synaxarium Ecclesiae Constantinopolitanae, memoria di Marco, Soterico e Valentina.
- Chiesa di Grecia, calendario liturgico e sinassario del mese di ottobre, memoria dei santi Marco, Soterico e Valentina.
- S. Vailhé, 'Thasos', in The Catholic Encyclopedia, vol. XIV, 1912, voce relativa alla storia ecclesiastica dell'isola e alla tradizione delle reliquie dei martiri Marco, Soterico e Valentina.
- Gorgias Press, On This Day (October), repertorio delle commemorazioni del calendario bizantino.
