Beata Elisabetta Achler di Reute

Vergine, terziaria francescana

Festa: 25 novembre

Nascita-morte: Waldsee, Germania, 25 novembre 1386 - Reute, Germania, 25 novembre 1420

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Nascita - morte:
Waldsee, Germania, 25 novembre 1386 - Reute, Germania, 25 novembre 1420

Festa:
25 novembre

Categoria: I santi che iniziano con la lettera E

Calendario: I santi del 25 novembre

Martyrologium Romanum Martirologio Romano

A Reute in Svevia, nell’odierna Germania, beata Elisabetta Achler, detta la Buona, vergine, che visse quasi da reclusa nel Terz’Ordine regolare di San Francesco, coltivando mirabilmente l’umiltà, la povertà e la mortificazione del corpo.

Religiosa del Terzo Ordine Regolare Francescano, di Reuthe, Germania. Visse praticando austere penitenze e meditando sopra la Passione di Nostro Signor Gesù Cristo.

Biografia

A cura di Giovanni Battista Proja

Comune­mente chiamata Elisabetta Bona, nacque a Waldsee (Wurtemberg) il 25 nov. 1386 e morì a Reute, presso Waldsee, il 25 nov. 1420. Trascorse la vita come terziaria francescana nel convento di Reute, dedi­candosi con particolare ardore alla meditazione della Passione del Signore. Ebbe come guida spi­rituale il p. Corrado Kiigelin, dei Canonici Re­golari di s. Agostino, il quale ci ha lasciato la Vita manoscritta della beata. Dopo la morte, Elisabetta godé subito fama di santità e culto popolare, con­fermato da Clemente XIII nel 1766. È festeggia­ta il 25 nov. e anche il 5 e il 9 dic. Elisabetta fu una mistica, ricolma di carismi quali visioni, esta­si e stimmate. Venerata particolarmente in Svevia, in Baviera, nel Tirolo, in Svizzera, è invocata in occasione di temporali, di incendi e di guerra.

Fonte: Bibliotheca Sanctorum

Aggiunto/modificato il 21 maggio 2009