Festa:
21 dicembre
Etimologia:
Anastasio = risorto, dal greco
Emblema:
Palma
Categoria: I santi che iniziano con la lettera A
Calendario: I santi del 21 dicembre
Biografia
A cura di Alfonso Raes
Nel 599, morto Anastasio il Vecchio, Anastasio gli succedette nella sede di Antiochia e, immediatamente, dando notizia a Gregorio Magno della sua elezione, protestò la sua adesione alla fede ortodossa. Nella sua risposta il papa, pur rallegrandosi dell'ortodossia di Anastasio, lo spronò a iniziare fruttuosamente il suo patriarcato, stroncando le pratiche simoniache piuttosto diffuse nella città.
Quando nel 609 l'imperatore Foca tentò di convertire forzosamente i Giudei, questi si ribellarono e, essendo riusciti ad imporsi in alcune città, tra cui Antiochia, si abbandonarono a sanguinose rappresaglie, durante le quali fu ucciso anche Anastasio
Questi, infatti, dopo essere stato trascinato in catene per tutta la città e aver subito mutilazioni, fu gettato nel fuoco.
Gregorio Magno afferma che Anastasio tradusse in greco il suo 'Liber regulae pastoralis', ma questa versione non ci è giunta. In Oriente Anastasio non gode di culto alcuno, mentre il suo nome è stato inserito dal Baronio nel Martirologio Romano alla data del 21 dicembre.
Quando nel 609 l'imperatore Foca tentò di convertire forzosamente i Giudei, questi si ribellarono e, essendo riusciti ad imporsi in alcune città, tra cui Antiochia, si abbandonarono a sanguinose rappresaglie, durante le quali fu ucciso anche Anastasio
Questi, infatti, dopo essere stato trascinato in catene per tutta la città e aver subito mutilazioni, fu gettato nel fuoco.
Gregorio Magno afferma che Anastasio tradusse in greco il suo 'Liber regulae pastoralis', ma questa versione non ci è giunta. In Oriente Anastasio non gode di culto alcuno, mentre il suo nome è stato inserito dal Baronio nel Martirologio Romano alla data del 21 dicembre.

