Nascita - morte:
Cuneo, 23 aprile 1663 – 19 settembre 1744
Categoria: Venerabili
Calendario: I santi senza data
Biografia
A cura di Pietro Burchi
Nacque a Cuneo il 23 aprile 1663 da Giovanni Pietro e da Lucrezia Falconetti di Racconigi e il 3 maggio fu battezzato col nome di Giuseppe. Il 27 gennaio 1690 entrò nel convento di S. Maria degli Angeli di Torino, appartenente ai Minori Riformati, e il 5 febbraio dell’anno dopo emise la professione religiosa col nome di Benigno nel convento di S. Bernardino di Ivrea, dove era stato trasferito durante il noviziato. Tornò poi a Torino per completare gli studi, ricevendovi l’ordinazione sacerdotale nel 1697.
Le sue principali attività furono la predicazione e l’insegnamento. Tenne quaresimali e corsi di missioni a Cuneo, Alba, Mentone, Monaco, Nizza, Torino, S. Giorgio Canavese, Moncrivello, Buttigliera e in molte altre città e paesi dell’Italia settentrionale, concludendoli spesso con l’erezione della Via Crucis. Insegnò filosofia e teologia in vari conventi e fu, in tempi e luoghi diversi, vicario e maestro dei novizi. Morì in S. Maria degli Angeli di Cuneo il 19 settembre 1744 e la sua salma, dopo essere stata esposta in chiesa, fu collocata nel sepolcro comune. Il 15 aprile 1748 essa fu estratta e messa in una tomba più decorosa, illustrata da un’iscrizione. La causa fu introdotta l’8 marzo 1758, e il 27 maggio 1881 ebbe luogo la dichiarazione dell’eroicità delle sue virtù.
Le sue principali attività furono la predicazione e l’insegnamento. Tenne quaresimali e corsi di missioni a Cuneo, Alba, Mentone, Monaco, Nizza, Torino, S. Giorgio Canavese, Moncrivello, Buttigliera e in molte altre città e paesi dell’Italia settentrionale, concludendoli spesso con l’erezione della Via Crucis. Insegnò filosofia e teologia in vari conventi e fu, in tempi e luoghi diversi, vicario e maestro dei novizi. Morì in S. Maria degli Angeli di Cuneo il 19 settembre 1744 e la sua salma, dopo essere stata esposta in chiesa, fu collocata nel sepolcro comune. Il 15 aprile 1748 essa fu estratta e messa in una tomba più decorosa, illustrata da un’iscrizione. La causa fu introdotta l’8 marzo 1758, e il 27 maggio 1881 ebbe luogo la dichiarazione dell’eroicità delle sue virtù.

