Sant' Alfreda (Etelreda) di Crowland
Monaca Benedettina
Festa: 2 agosto
Nascita-morte: Mercia (Gran Bretagna), VIII secolo - Crowland (Inghilterra), 833 ca.
Nascita - morte:
Mercia (Gran Bretagna), VIII secolo - Crowland (Inghilterra), 833 ca.
Festa:
2 agosto
Etimologia:
Alfreda = forma femminile di Alfredo, guidata dagli elfi, dall'anglosassone
Categoria: I santi che iniziano con la lettera A
Calendario: I santi del 2 agosto
Biografia
A cura di Antonio Borrelli
Alfreda è uno dei sei-sette nomi con cui è conosciuta s. Eteldreda, reclusa a Crowland in Inghilterra; nacque nell’VIII secolo in Mercia, uno dei tre regni anglosassoni, fondati nel V-VI secolo dall’antica popolazione germanica degli Angli, dalla quale deriva l’attuale nome dell’Inghilterra (England = terra degli Angli).
Alfreda o Eteldreda era figlia di Offa re di Mercia († 796) e di Coenthryth, il suo nome si trova menzionato tra le figlie di re Offa in un ‘privilegio’ concesso dal sovrano nel 787. Notizie su di lei provengono dalla ‘Cronaca’ di Crowland del secolo XIV o XV che si ipotizzava fosse opera dell’abate Ingulf († 1109) nel quale si narra che s. Alfreda o Eteldreda sarebbe stata fidanzata di Etelberto, re dell’Anglia Orientale (altro regno fondato dagli Angli), il quale fu assassinato (794) sembra da Offa.
L’omicidio è documentato, ad ogni modo dopo la sua morte, la fidanzata Alfreda come volesse riparare al violento delitto, si ritirò nella badia di Crowland nello Yorkshire, nell’Inghilterra nord-orientale, dove occupò una cella da reclusa, nella parte meridionale della chiesa, presso l’altare maggiore.
Nella suddetta abbazia di Crowland, trovò rifugio per quattro mesi nell’827, suo cognato Wiglaf re di Mercia, che era stato sconfitto da Egbert re del Wessex, altra regione della futura Inghilterra.
Nell’830 Wiglaf riconquistò il regno e volle ricambiare l’ospitalità ricevuta, confermando alla badia tutti i possedimenti, nello stesso tempo esaltò la santità della cognata, lì reclusa.
Alfreda morì dopo l’833; le sue reliquie vennero distrutte quando nell’870, l’abbazia fu saccheggiata dai Danesi. La sua festa è celebrata al 2 agosto.
Alfreda o Eteldreda era figlia di Offa re di Mercia († 796) e di Coenthryth, il suo nome si trova menzionato tra le figlie di re Offa in un ‘privilegio’ concesso dal sovrano nel 787. Notizie su di lei provengono dalla ‘Cronaca’ di Crowland del secolo XIV o XV che si ipotizzava fosse opera dell’abate Ingulf († 1109) nel quale si narra che s. Alfreda o Eteldreda sarebbe stata fidanzata di Etelberto, re dell’Anglia Orientale (altro regno fondato dagli Angli), il quale fu assassinato (794) sembra da Offa.
L’omicidio è documentato, ad ogni modo dopo la sua morte, la fidanzata Alfreda come volesse riparare al violento delitto, si ritirò nella badia di Crowland nello Yorkshire, nell’Inghilterra nord-orientale, dove occupò una cella da reclusa, nella parte meridionale della chiesa, presso l’altare maggiore.
Nella suddetta abbazia di Crowland, trovò rifugio per quattro mesi nell’827, suo cognato Wiglaf re di Mercia, che era stato sconfitto da Egbert re del Wessex, altra regione della futura Inghilterra.
Nell’830 Wiglaf riconquistò il regno e volle ricambiare l’ospitalità ricevuta, confermando alla badia tutti i possedimenti, nello stesso tempo esaltò la santità della cognata, lì reclusa.
Alfreda morì dopo l’833; le sue reliquie vennero distrutte quando nell’870, l’abbazia fu saccheggiata dai Danesi. La sua festa è celebrata al 2 agosto.
