San Baldomero
Suddiacono, monaco
Festa: 27 febbraio
Nascita-morte: Lugduni (Forez - Gallia) VII secolo – Lione, 24 febbraio 630
Nascita - morte:
Lugduni (Forez - Gallia) VII secolo – Lione, 24 febbraio 630
Festa:
27 febbraio
Categoria: I santi che iniziano con la lettera B
Calendario: I santi del 27 febbraio
Martirologio Romano
A Lione in Francia, san Baldomero, suddiacono, uomo consacrato a Dio.
Biografia
A cura di Antonio Borrelli
Baldomero (Waldimer), nativo di Lugduni nel Forez in Gallia, visse qualche anno a Lione facendo il mestiere di fabbro. Fu conosciuto da tutti, destando l’ammirazione generale per la sua pietà e per la carità verso i poveri.
Lasciato tutto, entrò nel monastero di S. Giusto, dove l’abate Vivenzo gli fece conferire il suddiaconato da Gaudrico, vescovo di Lione.
Per umiltà Baldomero non volle mai essere ordinato sacerdote; condusse vita monastica come vero uomo di Dio, morì un 24 febbraio intorno al 630.
Il suo nome compare in tutti i Martirologi successivi al secolo VII; le sue reliquie furono conservate con venerazione nel monastero lionese di S. Giusto, finché non furono disperse nel secolo XVI dagli Ugonotti.
Solo nella chiesa di S. Galmier (Loire) sono conservate ancora oggi le ossa di un suo braccio. Nei documenti e fonti agiografiche francesi, il suo nome compare anche nelle varianti Galmier, Garmier, Germier, Gaumier.
Il ‘Martirologio Romano’ lo riporta al 27 febbraio.
Lasciato tutto, entrò nel monastero di S. Giusto, dove l’abate Vivenzo gli fece conferire il suddiaconato da Gaudrico, vescovo di Lione.
Per umiltà Baldomero non volle mai essere ordinato sacerdote; condusse vita monastica come vero uomo di Dio, morì un 24 febbraio intorno al 630.
Il suo nome compare in tutti i Martirologi successivi al secolo VII; le sue reliquie furono conservate con venerazione nel monastero lionese di S. Giusto, finché non furono disperse nel secolo XVI dagli Ugonotti.
Solo nella chiesa di S. Galmier (Loire) sono conservate ancora oggi le ossa di un suo braccio. Nei documenti e fonti agiografiche francesi, il suo nome compare anche nelle varianti Galmier, Garmier, Germier, Gaumier.
Il ‘Martirologio Romano’ lo riporta al 27 febbraio.
