Nascita - morte:
Sec. IX
Festa:
16 dicembre
Categoria: I santi che iniziano con la lettera E
Calendario: I santi del 16 dicembre
Martirologio Romano
Biografia
A cura di Domenico Agasso Jr.
È stato un diplomatico, politico, studioso e condottiero. Un uomo potente, che ha vissuto da protagonista importanti e cruciali vicende politiche del suo tempo.
Nella città di Frejus ha fondato il Monastero dei Canonici regolari, e lì verrà sepolto alcuni anni dopo la morte.
Ha lasciato manoscritti che trattano di scienze sacre e profane, e poi di letteratura e di diritto.
Figlio di un alto funzionario (che concluderà la sua vita in un monastero) dell’imperatore Carlo Magno, Everardo («forte come il cinghiale», dal celtico) ha sposato Gisella, sorella dell’imperatore Lotario, dalla quale ha avuto otto figli, cinque maschi e tre femmine. Lotario gli ha consegnato estesi possedimenti in Lombardia, Francia e Germania, e lo ha nominato Marchese del Friuli.
E quando, nell’842, suo cognato ha provato a salvare la pace e l’integrità dell’Impero con un accordo tra i fratelli - sulla base di una divisione territoriale – ha scelto come ambasciatore proprio il saggio Marchese del Friuli.
Everardo era a proprio agio in mezzo ai libri come tra amici altolocati (compresi Vescovi e abati), tra le dispute politiche e dottrinali, e anche con le armi, in battaglia: ha infatti combattuto contro slavi, normanni e - in Italia – saraceni; e ha sempre vinto.
