Nascita - morte:
m. 1160
Festa:
25 giugno
Categoria: I santi che iniziano con la lettera G
Calendario: I santi del 25 giugno
Martirologio Romano
Nella Certosa de Le Réposoir nella Savoia, beato Giovanni di Spagna, monaco, che scrisse gli statuti per le monache dell’Ordine Certosino.
Biografia
A cura di Rombaut Van Doren
Nato ad Almansa (Leon), venne, all'età di tredici anni, in Francia per dedicarsi agli studi, soggiornando dapprima ad Arles, ritirandosi poi in solitudine sotto la direzione di un monaco basiliano. Dopo trenta mesi, ottenne di entrare nella certosa di Montreux, allora nella diocesi di Tolone. Eletto priore, si dedicò alla costruzione ed al restauro della sua casa; compose e corresse dei mss. e su preghiera di s. Anselmo, redasse le costituzioni per le religiose Cesarine di Prata-Bajone, le quali avevano chiesto l'affiliazione all'Ordine Certosino.
Fu costretto a lasciare la casa due anni dopo l'inizio del priorato e si rifugiò con alcuni membri della sua comunità alla Gran Certosa. Fu quindi inviato a fondare, presso il lago di Ginevra, una nuova Certosa (Le Reposoir). Dopo nove anni di priorato, morí trentasettenne il 25 giugno 1160.
Un oratorio fu elevato sulle sue reliquie, che Carlo Augusto, nipote e successore di s. Francesco di Sales, l'8 settembre 1649, fece trasferire nella sacrestia della chiesa: un'altra traslazione veniva effettuata il 6 ottobre 1650. Da questa data al 1926 la storia delle reliquie di Giovanni è particolarmente movimentata, a causa degli avvenimenti politici, succedutisi in Francia ed in Italia e l'espulsione dei religiosi dalla Francia nel 1901. Dal 19 dicembre 1926 esse sono in possesso delle monache certosine di Beauregard. Il culto fu riconosciuto nel 1864. Nell'Ordine Certosino e nella diocesi di Frejus la sua festa si celebra il 25 giugno, mentre nella diocesi di Annecy il 9 luglio.
Fu costretto a lasciare la casa due anni dopo l'inizio del priorato e si rifugiò con alcuni membri della sua comunità alla Gran Certosa. Fu quindi inviato a fondare, presso il lago di Ginevra, una nuova Certosa (Le Reposoir). Dopo nove anni di priorato, morí trentasettenne il 25 giugno 1160.
Un oratorio fu elevato sulle sue reliquie, che Carlo Augusto, nipote e successore di s. Francesco di Sales, l'8 settembre 1649, fece trasferire nella sacrestia della chiesa: un'altra traslazione veniva effettuata il 6 ottobre 1650. Da questa data al 1926 la storia delle reliquie di Giovanni è particolarmente movimentata, a causa degli avvenimenti politici, succedutisi in Francia ed in Italia e l'espulsione dei religiosi dalla Francia nel 1901. Dal 19 dicembre 1926 esse sono in possesso delle monache certosine di Beauregard. Il culto fu riconosciuto nel 1864. Nell'Ordine Certosino e nella diocesi di Frejus la sua festa si celebra il 25 giugno, mentre nella diocesi di Annecy il 9 luglio.
