Sant' Adelelmo (Elesmo) di Burgos

Abate benedettino

Festa: 30 gennaio

Nascita-morte: † Burgos, 1097

Immagini di Sant' Adelelmo (Elesmo) di Burgos Abate benedettinoImmagini di Sant' Adelelmo (Elesmo) di Burgos Abate benedettinoImmagini di Sant' Adelelmo (Elesmo) di Burgos Abate benedettinoImmagini di Sant' Adelelmo (Elesmo) di Burgos Abate benedettino

Nascita - morte:
† Burgos, 1097

Festa:
30 gennaio

Etimologia:
Adelelmo = alterato di Adelmo - nobile protettore, dall'antico tedesco

Categoria: I santi che iniziano con la lettera A

Calendario: I santi del 30 gennaio

Martyrologium Romanum Martirologio Romano

A Burgos nella vecchia Castiglia in Spagna, sant’Adelelmo, abate, che trasformò la cappella e l’ospizio di San Giovanni in monastero.

Fu un uomo di grande fede e di profonda umanità, che dedicò la sua vita al servizio di Dio e dei fratelli. Nato in Francia nel XI secolo, dopo un periodo di vita militare, intraprese un pellegrinaggio a Roma con l'intenzione di farsi monaco. Venne accolto nel monastero di Casa Dei, dove si distinse per la sua devozione e la sua carità. Fu eletto abate del monastero e, sotto la sua guida, esso divenne un centro di spiritualità e di cultura. Nel 1085, su invito della regina Costanza di Borgogna, si trasferì a Burgos, in Spagna, dove fondò il monastero di San Giovanni Evangelista. Il monastero divenne presto un centro di irradiazione della fede cristiana e della cultura occidentale. Sant'Adelmo morì a Burgos nel 1097, all'età di circa 70 anni.

Biografia

A cura di Garcia Pietro Altabella

Abate benedettino spagnolo di origine francese, nato a Loudun nel Poitou nei primi decenni del sec. XI. Dopo un periodo di vita militare, sentendosi insoddisfatto del mondo, intraprese un pellegrinaggio a Roma con l'intenzione di farsi monaco. Passando per Issoire, volle visitare Roberto, primo abate del monastero di Casa Dei (Chaise Dieu), e ne rimase così edificato che chiese di essere accolto immediatamente nel monastero. Roberto, però, preferì che egli compisse prima il pellegrinaggio a Roma. Al ritorno Adelelmo entrò a Casa Dei, dove rimase a lungo finché, verso il 1079, ne fu fatto abate.
Diffondendosi ovunque la fama delle sue virtù e dei suoi miracoli, Costanza di Borgogna, seconda moglie del re Alfonso VI di Castiglia, lo invitò a Burgos. Giunto qui, ebbe dal re in dono la cappella dell'ospedale di S. Giovanni Evangelista, alle porte di Burgos. A. fece sorgere lì presso un monastero nel quale introdusse la pura regola benedettina. La fama di taumaturgo lo accompagnò anche in Spagna. Le sue virtù e il suo potere fascinatore apparvero in piena luce durante la lotta per la riconquista di Toledo, nel 1085. L'armata castigliana non osava passare il Tago per muovere contro gli Arabi; allora Adelelmo, montato sul suo asino, si slanciò per primo in mezzo al fiume, trascinando dietro di sé tutta l'armata. Morì a Burgos, dopo aver ricevuto i sacramenti dal vescovo di Pamplona, il francese Pietro I, nel 1097, forse il 30 gennaio. Fu sepolto nella chiesa di S. Giovanni.
Nel 1480 le reliquie furono trasferite nella chiesa a lui dedicata in Burgos. Questa città l'ha scelto per suo protettore e lo onora con grande devozione. Nella chiesa a lui dedicata in Burgos, sono rappresentate scene della sua vita e dei suoi miracoli. Speciale venerazione gode anche a Poitiers. La festa si celebra il 30 gennaio.

Fonte: Bibliotheca Sanctorum

Aggiunto/modificato il 19 novembre 2001