Nascita - morte:
† Engelberg, 25 febbraio 1131
Festa:
25 febbraio
Etimologia:
Adelelmo = alterato di Adelmo - nobile protettore, dall'antico tedesco
Categoria: I santi che iniziano con la lettera A
Calendario: I santi del 25 febbraio
Di lui si sa solo che era un monaco del monastero benedettino di S. Biagio nella Foresta Nera. Su richiesta dèl barone Corrado di Seldenburen fu inviato a fondare la badia di Engelberg nell'Unterwalden, nella Svizzera, dove divenne priore e abate e dove morì il 25 febbraio 1131. Le sue reliquie furono riesumate nel 1611.
Biografia
A cura di Franco Dieghi
Sant'Adelmo di Engelberg nacque nel XII secolo in una famiglia di nobili. Sin da giovane sentì la chiamata alla vita monastica e si ritirò presso il monastero benedettino di San Biagio, nella Foresta Nera. Qui si distinse per la sua pietà, la sua obbedienza e la sua carità verso i poveri.
Nel 1120, su richiesta del barone Corrado di Seldenburen, Adelelmo fu inviato a fondare una nuova abbazia nell'Unterwalden, nella Svizzera. La nuova abbazia, dedicata a Nostra Signora degli Angeli, fu chiamata Engelberg. Adelelmo ne divenne priore e poi abate.
Adelmo guidò l'abbazia di Engelberg con saggezza e sapienza. Si impegnò per la diffusione della fede cristiana e per l'aiuto ai bisognosi. Fu anche un grande costruttore e fece costruire numerosi edifici nell'abbazia, tra cui la chiesa abbaziale, il refettorio e la biblioteca.
Morì il 25 febbraio 1131, all'età di circa 50 anni. Le sue reliquie furono riesumate nel 1611 e sono ancora oggi conservate nell'abbazia di Engelberg.
