Beato Simone Yempo
Religioso gesuita, martire
Festa: 4 dicembre
Nascita-morte: Notzu, Findo, 1580 - 1623
Nascita - morte:
Notzu, Findo, 1580 - 1623
Festa:
4 dicembre
Emblema:
Palma
Categoria: I santi che iniziano con la lettera S
Calendario: I santi del 4 dicembre
Gruppo: Beati 205 Martiri Giapponesi
Martirologio Romano
In gioventù entrò in un monastero buddista, ma successivamente abbracciò la fede cattolica. Durante le persecuzioni in Giappone, fu catturato e condannato al rogo.
Biografia
A cura di Antonio Borrelli
Nacque nel 1580 a Notzu, nel regno di Findo, la sua giovinezza trascorse in un monastero come bonzo, ma quando il suo capo si convertì al cristianesimo, anche Yempo lo seguì in questa nuova religione.
A 18 anni nel 1598 entrò in un seminario dei gesuiti per essere preparato come catechista, primo e necessario impegno per i nuovi convertiti che avessero voluto partecipare di più all’evangelizzazione e prendendo il nome di Simone.
E come catechista per 25 anni operò con tanto zelo da convertire tanti suoi connazionali al cristianesimo, fu un valido collaboratore del padre gesuita Girolamo degli Angeli e quando questo, scoperto dopo una spiata di un rinnegato, volle recarsi a Yedo per presentarsi alle autorità per salvare la famiglia che l’aveva ospitato, Yempo lo accompagnò.
Furono entrambi rinchiusi nelle prigioni di Yedo insieme ad un’altra cinquantina di cristiani; anche nella prigione il padre gesuita e il suo catechista poterono predicare e operare conversioni fra i carcerati pagani.
A fine 1623, venne l’ordine di condannare a morte i cristiani detenuti nelle carceri, la Grande Persecuzione proseguiva; furono tutti bruciati vivi, parte il 4 dicembre, parte il 14 dicembre, insieme a loro trovò il martirio il beato padre Francesco Galvez francescano,
Beatificato con altri 204 martiri del Giappone da papa Pio IX il 7 luglio 1867.
