Nascita - morte:
Garrigue ? - Bucher, 1230
Festa:
6 settembre
Categoria: I santi che iniziano con la lettera B
Calendario: I santi del 6 settembre
Martirologio Romano
Mel monastero cistercense di Bouchet vicino a Orange nella Provenza in Francia, commemorazione di san Bertrando de Garrigues, sacerdote, che fu tra i primi discepoli di san Domenico e cercò sempre di imitare l’esempio del maestro.
Biografia
A cura di Franco Mariani
Bertrando detto da Garrigue, nome del suo paese natale, nella Diocesi di Nimes, fu uno dei primi sedici compagni e discepoli di San Domenico nel suo apostolato in Linguadoca, e tra i primi a vestire il bianco Abito di Predicatore. Amò e fu riamato dal Santo Patriarca di tenerissimo affetto e fu suo studio costante di imitarne tutte le virtù. Anima di grande penitenza e di singolare innocenza, nella sua profonda umiltà, non cessava dal riconoscere, piangendo, le proprie colpe, ma quando San Domenico lo esortò ad effondere le proprie lacrime per i peccatori, e non per se stesso, tutti i suoi gemiti e le sue preghiere furono per le anime. Spesso il santo fondatore prendeva con se nei suoi viaggi il diletto Bertrando e questi fu così felice testimone, non solo del santo conversare del suo Padre, ma anche dei miracoli con cui Dio l’onorava. Una volta, andando verso Parigi, si accompagnarono con alcuni pellegrini tedeschi che offrirono loro per quattro giorni di che rifocillarsi; allora Domenico ottenne da Dio di farsi intendere da quei pellegrini per parlare loro di cose sante. Ingiunse poi a Bertrando di non rivelare tal cosa a nessuno, perché, disse, “ci prenderebbero per santi, mentre non siamo che poveri peccatori”. Bertrando fu il primo Priore del primo Convento dell’Ordine, quello di Tolosa, nel 1216. Nel 1217 fondò insieme a Padre Mannes il Convento di Parigi e fu eletto, nel Capitolo del 1221, Provinciale della Provincia di Provenza. Morì nel 1230 nel Monastero Cistercense di Bouchet, dove fu sepolto. Il suo corpo fu traslato dai Domenicani di Orange nel 1414 e fu da loro venerato fino al 1561 quando fu dato alle fiamme durante le guerre di religione. Papa Leone XIII il 14 luglio 1881 ha concesso la memoria liturgica all’Ordine e alle diocesi di Valence e Nimes, confermando il culto.
