Nascita - morte:
Sec. X
Festa:
14 ottobre
Categoria: I santi che iniziano con la lettera D
Calendario: I santi del 14 ottobre
Martirologio Romano
A San Severino nelle Marche, san Domenico, detto Loricato per la cintura di ferro di cui si era cinto i fianchi, sacerdote dell’Ordine dei Camaldolesi, che, ordinato per simonia, si fece poi monaco eremita e, discepolo di san Damiano, condusse un’aspra vita di austerità e penitenza.
Biografia
San Domenico Loricato (X sec.), originario del Cagliese, è venerato nella chiesa parrocchiale di Frontale (MC), dove riposano le sue spoglie.
Monaco camaldolese a Fonte Avellana, fu chiamato dal suo amico e maestro S. Pier Damiani a reggere la nuova comunità eremitica del monastero della Santissima Trinità, da lui fondato alle falde del San Vicino. Fu l'eroe della penitenza, una penitenza inaudita, tutta tesa a mortificare il proprio corpo, al punto da indossare, senza mai toglierla, una specie di camicia di ferro a maglie concatenate, la "lorica", da cui prese il nome.
Morì il 14 ottobre 1060 e il suo culto si diffuse rapidamente dovunque fosse presente una comunità camaldolese.
Il suo corpo fu posto in venerazione nella Chiesa della Santissima Trinità, che tra la fine del 1200 e gli inizi del 1300 i monaci ricostruirono, dedicandola a lui.
Quando nel 1400 il monastero rimase vuoto, la cura spirituale di Frontale ed il culto di San Domenico furono affidati al clero secolare. Nel 1776 il santo corpo fu traslato a Frontale nella chiesa di S. Anna.
La sua festa si celebra il 14 ottobre.
Monaco camaldolese a Fonte Avellana, fu chiamato dal suo amico e maestro S. Pier Damiani a reggere la nuova comunità eremitica del monastero della Santissima Trinità, da lui fondato alle falde del San Vicino. Fu l'eroe della penitenza, una penitenza inaudita, tutta tesa a mortificare il proprio corpo, al punto da indossare, senza mai toglierla, una specie di camicia di ferro a maglie concatenate, la "lorica", da cui prese il nome.
Morì il 14 ottobre 1060 e il suo culto si diffuse rapidamente dovunque fosse presente una comunità camaldolese.
Il suo corpo fu posto in venerazione nella Chiesa della Santissima Trinità, che tra la fine del 1200 e gli inizi del 1300 i monaci ricostruirono, dedicandola a lui.
Quando nel 1400 il monastero rimase vuoto, la cura spirituale di Frontale ed il culto di San Domenico furono affidati al clero secolare. Nel 1776 il santo corpo fu traslato a Frontale nella chiesa di S. Anna.
La sua festa si celebra il 14 ottobre.
Fonte: Da "San Severino terra di santi", a cura dell'Archeoclub di San Severino e della Biblioteca Comunale "F. Antolisei".
