Nascita - morte:
Roma, III sec.
Festa:
14 luglio (seconda domenica di luglio)
Patronato:
Crodo (VB)
Categoria: Corpi santi
Calendario: I santi del 14 luglio
Gli esperti dicono che Santa Lupercilla poteva avere 7 o 8 anni e doveva appartenere alla nobile famiglia del Console Pammacchio, che con tutta la famiglia (42 persone) fu martirizzato sotto l'Impero di Alessandro Severo nel 233. Le spoglie della Santa sono deposte nel 1819 nella Chiesa Parrocchiale di Santo Stefano a Crodo (VB) dove proviene dal cimitero di San Callisto sulla Via Appia. Nel 1744 Papa Benedetto XIV rilascia l'autentica, dove si legge: "una bambina rivestita di stoffe preziose come una fanciulla romana, con aipiedi il vasetto di sangue". Ogni anno, la seconda domenica di Luglio, e' riservata per antica tradizione, molto cara ai Crodesi, a elevate celebrazioni in onore della Piccola Martire, sempre invocata con particolare fiducia.
Biografia
A cura di Giampietro Cattini
Le tradizioni agiografiche
Nel XIX secolo prese forma una narrazione secondo cui Lupercilla sarebbe appartenuta alla famiglia del console Pammachio e avrebbe subito il martirio nel 233, durante il regno dell'imperatore Alessandro Severo, insieme ad altri quarantadue cristiani. Questa ricostruzione, pur ampiamente diffusa nella devozione popolare, non trova conferma nelle fonti storiche più antiche ed è oggi considerata una tradizione agiografica tardiva.
Una bambina martire?
L'esame antropologico delle reliquie, effettuato in epoca moderna, suggerisce che i resti appartengano a una bambina di circa sette od otto anni. Questo dato, sebbene non permetta di ricostruirne la vicenda personale, costituisce l'unica informazione concreta sulla sua età e contribuisce a distinguerla dalle narrazioni leggendarie elaborate successivamente.
Il culto. Dalle Catacombe di San Callisto a Crodo
Le reliquie di santa Lupercilla rimasero nelle Catacombe di San Callisto fino al 1819, quando furono concesse alla comunità di Crodo, nell'attuale provincia del Verbano-Cusio-Ossola. La loro solenne traslazione diede origine a un culto locale che continua ancora oggi.
Da allora santa Lupercilla è venerata come compatrona del paese. Ogni anno, nella seconda domenica di luglio, la comunità celebra la festa con una solenne processione e altre manifestazioni religiose e popolari.
Il fenomeno dei "Corpi Santi"
La vicenda di santa Lupercilla si inserisce nel fenomeno dei Corpi Santi, sviluppatosi soprattutto tra XVII e XIX secolo. Dopo le esplorazioni delle catacombe romane, numerose reliquie di antichi martiri furono donate a diocesi e parrocchie europee prive di santi locali. In molti casi la scarsità delle notizie storiche favorì la nascita di racconti edificanti, oggi distinti dalla ricerca storica, che privilegia i dati effettivamente documentabili.
