Beato Michele Ludovico Brulard
Sacerdote carmelitano scalzo, martire
Festa: 25 luglio
Nascita-morte: Chartres, Francia, 11 giugno 1758 – Rochefort, Francia, 25 luglio 1794
Nascita - morte:
Chartres, Francia, 11 giugno 1758 – Rochefort, Francia, 25 luglio 1794
Festa:
25 luglio
Categoria: I santi che iniziano con la lettera M
Calendario: I santi del 25 luglio
Martirologio Romano
Tra i cinquecentoquarantasette sacerdoti e religiosi francesi che, per essersi rifiutati di giurare sulla Costituzione Civile del Clero, erano stati destinati alla deportazione in Guyana, ma rimasero bloccati in due navi ancorate nella rada di Rochefort, c’erano almeno tre Carmelitani Scalzi: padre Leonardo, padre Michele Luigi e padre Uberto di San Claudio. Il secondo, al secolo Michel-Louis Brulard, proveniva dal convento di Charenton. Affrontò gli stenti, le scarse condizioni igieniche e sanitarie e gli scherni dell’equipaggio, parlando continuamente del Cielo e pensando a esso. Morì il 25 luglio 1794, di tisi polmonare. Padre Michele Luigi, padre Leonardo e padre Uberto di San Claudio furono beatificati dal Papa san Giovanni Paolo II il 1° ottobre 1995, compresi in un elenco di sessantaquattro sacerdoti e religiosi, i soli di cui si era potuta reperire sufficiente documentazione rispetto a quanti morirono nei pontoni (il termine con cui impropriamente sono definite le navi-deposito) di Rochefort. La memoria liturgica di tutto il gruppo cade, anche per l’Ordine dei Carmelitani Scalzi, il 18 agosto.
Biografia
A cura di Emilia Flocchini
Tra i cinquecentoquarantasette sacerdoti e religiosi francesi che, per essersi rifiutati di giurare sulla Costituzione Civile del Clero, erano stati destinati alla deportazione in Guyana, ma rimasero bloccati in due navi ancorate nella rada di Rochefort, c’erano almeno tre Carmelitani Scalzi.
Uno di essi era padre Michele Luigi, al secolo Michel-Louis Brulard, del convento di Charenton, nato a Chartres l’11 giugno 1758. Con i confratelli padre Leonardo e padre Uberto di San Claudio, fu caricato sulla nave «Les Deux Associés», dove affrontò gli stenti, gli scherni dell’equipaggio e le scarse condizioni igieniche e sanitarie, insieme ai suoi compagni di prigionia.
Secondo la testimonianza di uno dei sopravvissuti, «Padre Brulard non viveva che di sacrifici, non parlava se non con il linguaggio della spiritualità più pura. Non pensava ad altro che al cielo, non conversava d’altro se non del cielo. Morì nel mezzo della notte, e senz’alcun soccorso umano, di tisi polmonare». Precisamente, avvenne il 25 luglio 1794.
Padre Michele Luigi, padre Leonardo e padre Uberto di San Claudio furono beatificati dal Papa san Giovanni Paolo II il 1° ottobre 1995, compresi in un elenco di sessantaquattro sacerdoti e religiosi, i soli, fra i cinquecentoquarantasette deceduti a Rochefort, di cui si era potuta reperire sufficiente documentazione. La memoria liturgica di tutto il gruppo cade, anche per l’Ordine dei Carmelitani Scalzi, il 18 agosto.
