San Giovanni da Parma

Abate

Festa: 22 maggio

Nascita-morte: m. 22 maggio 990

Immagini di San Giovanni da Parma Abate

Nascita - morte:
m. 22 maggio 990

Festa:
22 maggio

Categoria: I santi che iniziano con la lettera G

Calendario: I santi del 22 maggio

Martyrologium Romanum Martirologio Romano

A Parma, san Giovanni, abate, che, seguendo i consigli di san Maiólo di Cluny, fissò nel suo cenobio molti precetti per promuovere l’osservanza della disciplina monastica.
Il monastero di San Giovanni Evangelista a Parma è celebre oltre che per la chiesa e il convento, per l'antica "spezieria", cioè la farmacia. Il complesso risale alla fine del X secolo, precisamente al 983, quando fu fatto edificare dal vescovo Sigefrido, che a guidarlo chiamò il santo venerato oggi, di nome proprio Giovanni. Questi era monaco benedettino e aveva vestito l'abito a Gerusalemme, dopo essersi recato molte volte in Terra Santa da pellegrino. Nato da una nobile famiglia della città emiliana, prima di divenire religioso era stato canonico della cattedrale. Guidò per sette anni il monastero, il quale sin dalla nascita era stato influenzato dalla riforma cluniacense, che prevedeva l'elezione dell'abate e la lotta alla simonia. Si recò puntualmente ogni anno pellegrino a Roma, fino alla morte, avvenuta probabilmente proprio nel 990. Dal 1534 è patrono della diocesi di Parma. (Avvenire)

Biografia

A cura di Simone Bruni

Giovanni nacque a Parma in una nobile famiglia. Fu presbitero e canonico della Cattedrale. Più volte pellegrino in Terrasanta. Proprio a Gerusalemme vestì l'abito monastico. Il vescovo Sigefredo lo scelse come primo abate del Monastero di San Giovanni Evangelista da lui fondato (983). Alla fondazione partecipa l'abate Maiolo di Cluny, nelle cui consuetudini riformatorie si colloca all'inizio la nuova fondazione, stabilendo la libera elezione dell'abate da parte dei monaci e la lotta agli usi simoniaci. Da abate, ogni anno va pellegrino a Roma. Dopo sette anni di guida abbaziale, muore il 22 maggio, probabilmente nel 990.
Eletto come patrono di Parma il 2 giugno 1534, la sua festa è già ricordata nel calendario parmense del sec. XIV. Fin dall'istituzione di un calendario diocesano, con la riforma tridentina, S. Giovanni abate è celebrato in tutta la diocesi.
Fonte: Ufficio Liturgico Diocesi di Parma

Aggiunto/modificato il 13 gennaio 2003