Beato Anton Martin Slomsek
Vescovo
Festa: 24 settembre
Nascita-morte: Ponivka, Maribor (Slovenia), 26 novembre 1800 – Maribor, 24 settembre 1862
Nascita - morte:
Ponivka, Maribor (Slovenia), 26 novembre 1800 – Maribor, 24 settembre 1862
Festa:
24 settembre
Categoria: I santi che iniziano con la lettera A
Calendario: I santi del 24 settembre
Martirologio Romano
A Maribor in Slovenia, beato Antonio Martino Slomšek, vescovo, che ebbe grande cura della vita cristiana delle famiglie e della formazione del clero e lottò con tutte le forze per l’unità della Chiesa.
Biografia
A cura di Antonio Borrelli
Il 19 settembre 1999 papa Giovanni Paolo II, durante la sua visita pastorale in Slovenia, ha beatificato nella spianata di Betnava di Maribor, il vescovo Anton Martin Slomsek, autentica figura di Pastore della Slovenia del XIX secolo.
Egli nacque il 26 novembre 1800 nel villaggio di Slom del Comune, allora si diceva della parrocchia, di Ponivka, nella diocesi di Lavant-Maribor.
A noi sono pervenute non molte notizie, mentre invece esiste una discreta bibliografia in lingua slovena che lo riguarda. Seminarista modello, dopo aver studiato per quattro anni teologia a Tubinga, nel 1824 venne ordinato sacerdote, ricevendo subito incarichi di attività pastorale, che svolse per 22 anni con zelo encomiabile.
A 46 anni fu nominato parroco della città di Celje, ma nello stesso 1846 venne consacrato vescovo-principe di Maribor, per i suoi meriti pastorali ed apostolici. Il motto che inserì nel suo stemma fu: “Omnia ad maiorem Dei gloriam”.
Ottimo conoscitore della Sacra Scrittura e dei Padri della Chiesa, esprimeva il suo sapere nelle predicazioni e discorsi, di cui molti resi pubblici; dimostrò amore paterno nella cura per il clero e i fedeli a lui affidati. Chiamò nella sua diocesi i padri Lazzaristi, fondati da s. Vincenzo de’ Paoli nel 1625, e nel 1851 fondò la Confraternita dei SS. Cirillo e Metodio.
Il suo primo biografo, Kasar, afferma che Anton Martin Slomsek si era distinto fin dalla giovinezza per la purezza, la penitenza e per il grande spirito di preghiera e per l’operosità apostolica cui applicava convinto l’ortodossia cattolico-romana, in un Paese molto influenzato dalla religione Ortodossa, diffusa nei Paesi Balcani.
Curò la formazione permanente del clero e la vita cristiana delle famiglie; visse santamente e morì il 24 settembre 1862 a Maribor.
Egli nacque il 26 novembre 1800 nel villaggio di Slom del Comune, allora si diceva della parrocchia, di Ponivka, nella diocesi di Lavant-Maribor.
A noi sono pervenute non molte notizie, mentre invece esiste una discreta bibliografia in lingua slovena che lo riguarda. Seminarista modello, dopo aver studiato per quattro anni teologia a Tubinga, nel 1824 venne ordinato sacerdote, ricevendo subito incarichi di attività pastorale, che svolse per 22 anni con zelo encomiabile.
A 46 anni fu nominato parroco della città di Celje, ma nello stesso 1846 venne consacrato vescovo-principe di Maribor, per i suoi meriti pastorali ed apostolici. Il motto che inserì nel suo stemma fu: “Omnia ad maiorem Dei gloriam”.
Ottimo conoscitore della Sacra Scrittura e dei Padri della Chiesa, esprimeva il suo sapere nelle predicazioni e discorsi, di cui molti resi pubblici; dimostrò amore paterno nella cura per il clero e i fedeli a lui affidati. Chiamò nella sua diocesi i padri Lazzaristi, fondati da s. Vincenzo de’ Paoli nel 1625, e nel 1851 fondò la Confraternita dei SS. Cirillo e Metodio.
Il suo primo biografo, Kasar, afferma che Anton Martin Slomsek si era distinto fin dalla giovinezza per la purezza, la penitenza e per il grande spirito di preghiera e per l’operosità apostolica cui applicava convinto l’ortodossia cattolico-romana, in un Paese molto influenzato dalla religione Ortodossa, diffusa nei Paesi Balcani.
Curò la formazione permanente del clero e la vita cristiana delle famiglie; visse santamente e morì il 24 settembre 1862 a Maribor.
