Nascita - morte:
XIII sec.
Festa:
30 marzo
Categoria: I santi che iniziano con la lettera D
Calendario: I santi del 30 marzo
Il Beato Damiano professò la vita eremitica giovanissimo a Fonte Avellana sotto il magistero dello zio san Pier Damiani che poi lo inviò a Parigi a compiervi il trivio e il quatrivio. Coltivò eroicamente la castità; fu così austero che lo zio dovette intervenire perché si mitigasse. Divenne Priore dell’Eremo e fu poi anch’egli Cardinale. Il menologio camaldolese lo ricorda al 30 marzo
Biografia
A cura di Franco Dieghi
Il Beato Damiano, fin dalla tenera età, abbracciò la vita eremitica presso Fonte Avellana, sotto la guida del celebre zio San Pier Damiani.
Quest'ultimo, riconoscendo le sue doti intellettuali, lo inviò a Parigi per perfezionare il suo sapere, completando il trivio e il quadrivio. Durante il suo soggiorno parigino, il Beato si distinse per la sua fervente devozione e per il rigore ascetico con cui coltivò la castità, tanto che lo stesso San Pier Damiani dovette moderare il suo zelo per evitare che pregiudicasse la sua salute.
Rientrato a Fonte Avellana, il Beato assunse la carica di Priore dell'Eremo, dimostrando eccellenti capacità di governo e di guida spirituale. La sua fama di santità e di erudizione lo portò ad essere elevato alla dignità cardinalizia. La sua memoria è venerata il 30 marzo nel menologio camaldolese
