Beato Arnoldo (Jules-Nicolas) Rèche
Fratello delle Scuole Cristiane
Festa: 23 ottobre
Nascita-morte: Landroff, Mosella, Lorena, Francia, 2 settembre 1838 - Reims, Marna, Champagne, Francia, 23 ottobre 1890
Nascita - morte:
Landroff, Mosella, Lorena, Francia, 2 settembre 1838 - Reims, Marna, Champagne, Francia, 23 ottobre 1890
Festa:
23 ottobre
Etimologia:
Arnould è una forma francese di origine germanica collegata ad Arnwald, composto dagli elementi arn, 'aquila', e wald, 'governare, dominare'.
Categoria: I santi che iniziano con la lettera A
Calendario: I santi del 23 ottobre
Martirologio Romano
Fu un religioso laico dell'Istituto dei Fratelli delle Scuole Cristiane, insegnante e formatore di giovani religiosi nella Francia della seconda metà del XIX secolo. Nato nel 1838 a Landroff, in una famiglia numerosa e povera, dovette interrompere presto gli studi per contribuire al sostentamento familiare. Dopo diversi lavori manuali, entrò in contatto con i Fratelli delle Scuole Cristiane frequentandone le lezioni serali e nel 1862 iniziò il noviziato, assumendo il nome religioso di Fratel Arnould. Per quattordici anni insegnò a Reims, approfondendo contemporaneamente teologia, matematica, scienze e agricoltura. Durante la guerra franco-prussiana del 1870 prestò assistenza ai feriti. Dal 1877 fu incaricato della formazione dei novizi, dapprima a Thillois e successivamente presso il nuovo centro di Courlancy. La sua vita fu caratterizzata dalla preghiera, dall'impegno educativo e dalla particolare devozione allo Spirito Santo. Morì a Reims il 23 ottobre 1890, a 52 anni, in fama di santità. La causa di beatificazione, iniziata nel 1938, giunse al riconoscimento delle virtù eroiche nel 1986 e alla beatificazione celebrata da Giovanni Paolo II il 1 novembre 1987.
Biografia
A cura di Giampietro Cattini
Jules-Nicolas Rèche nacque il 2 settembre 1838 a Landroff, nella diocesi di Metz, in Lorena. Era il primogenito di Claude Rèche e Anne Clausset e apparteneva a una famiglia numerosa di condizioni economiche modeste. La madre morì quando egli era ancora giovane, aggravando le difficoltà della famiglia.
Frequentò la scuola del paese fino all'età di circa undici anni. La situazione familiare lo costrinse quindi a dedicarsi al lavoro. Fu dapprima impiegato come lavoratore agricolo e successivamente come cocchiere. Tra il 1859 e il 1862 lavorò come carrettiere in ambito edilizio a Charleville, dove entrò in contatto con i Fratelli delle Scuole Cristiane attraverso le lezioni serali destinate ai lavoratori.
L'incontro con l'Istituto orientò progressivamente la sua vita verso l'educazione cristiana. Rèche chiese di entrare tra i Fratelli e nel 1862 iniziò il percorso di formazione religiosa.
Ingresso tra i Fratelli delle Scuole Cristiane
Il 13 novembre 1862 entrò nel noviziato e il 23 dicembre dello stesso anno vestì l'abito religioso assumendo il nome di Fratel Arnould. Nel 1863 emise la professione religiosa.
La formazione religiosa fu accompagnata da un intenso impegno nello studio. Pur avendo ricevuto soltanto un'istruzione scolastica iniziale, Rèche approfondì autonomamente diverse discipline e sviluppò una particolare competenza nell'insegnamento. Questa capacità avrebbe caratterizzato il suo successivo apostolato educativo.
L'insegnamento a Reims
Dopo la formazione iniziale fu destinato a Reims, dove insegnò nel convitto dei Fratelli. Vi rimase per circa quattordici anni. All'inizio gli furono affidati soprattutto gli alunni più giovani e dovette affrontare le difficoltà proprie di chi, provenendo dal lavoro manuale, iniziava una nuova attività professionale nell'insegnamento. La sua pazienza e la sua attenzione verso gli allievi gli permisero tuttavia di acquisire progressivamente autorevolezza come educatore.
Parallelamente all'attività scolastica continuò a studiare. Conseguì a Parigi, il 24 settembre 1868, il diploma di maestro e approfondì teologia, matematica, scienze e agricoltura. Quest'ultima disciplina divenne uno degli ambiti nei quali poté mettere a frutto le proprie competenze didattiche.
Il suo insegnamento non si limitava quindi alla trasmissione delle conoscenze. Nelle testimonianze raccolte sulla sua vita emerge l'importanza attribuita alla formazione integrale degli allievi, comprendente anche la dimensione morale e religiosa.
La guerra franco-prussiana
Durante la guerra franco-prussiana del 1870 Rèche prestò servizio insieme ad altri Fratelli nell'assistenza ai feriti, occupandosi delle loro necessità materiali e spirituali. L'attività fu svolta a favore dei feriti dei due schieramenti. Per questo servizio ricevette una croce di bronzo.
L'esperienza rappresentò una significativa espressione della sua disponibilità verso persone colpite dalla guerra e contribuì alla reputazione di dedizione che si consolidò attorno alla sua figura.
Formatore dei novizi
Nel 1877, dopo il lungo periodo trascorso nell'insegnamento a Reims, fu nominato direttore del noviziato di Thillois. Il nuovo incarico lo portò a dedicarsi alla formazione dei giovani che si preparavano alla vita religiosa nell'Istituto dei Fratelli delle Scuole Cristiane.
Il suo compito comprendeva la formazione religiosa e professionale dei novizi. Le fonti lasalliane sottolineano in particolare l'attenzione prestata alla loro crescita umana, spirituale e intellettuale. La sua autorevolezza non derivava soltanto dal ruolo istituzionale, ma anche dall'esempio personale, dalla pazienza e dalla cura dei giovani affidati alla sua responsabilità.
Il noviziato fu successivamente trasferito a Courlancy, presso Reims, nel 1885. Arnould contribuì alla caratterizzazione religiosa del nuovo centro, collegandolo in particolare alla devozione al Sacro Cuore.
Spiritualità
La spiritualità di Fratel Arnould era fortemente centrata sulla preghiera, sulla penitenza, sulla Passione di Cristo e sulla docilità allo Spirito Santo. Le fonti lasalliane ricordano in particolare l'importanza che egli attribuiva all'azione dello Spirito Santo nella vita cristiana.
Alla sua figura furono attribuiti anche episodi di guarigioni e una particolare capacità di discernere i pensieri delle persone. Tali elementi appartengono alla tradizione agiografica sviluppatasi attorno alla sua memoria e non devono essere confusi con dati biografici direttamente documentati. La loro presenza nelle fonti contribuisce tuttavia a spiegare la crescente fama di santità che circondò Arnould durante la vita e dopo la morte.
Gli ultimi anni e la morte
Nel 1889 fu colpito da una grave malattia, descritta nelle fonti biografiche come una tosse persistente seguita da pleurite. Il progressivo peggioramento delle condizioni fisiche limitò la sua attività. Nel marzo 1890 cessò dall'incarico di maestro dei novizi e rimase direttore della Casa del Sacro Cuore.
Pochi mesi dopo, il 23 ottobre 1890, fu colpito da una congestione cerebrale e morì a Reims all'età di 52 anni. La data del 23 ottobre è quella riportata dalle fonti ecclesiastiche ufficiali e dall'Istituto dei Fratelli delle Scuole Cristiane. Alcune fonti secondarie riportano invece il 22 ottobre, generando una discrepanza che non prevale però sulla data ecclesiasticamente recepita del 23 ottobre.
Dopo la morte si consolidò la fama di santità e la sua tomba a Reims divenne meta di venerazione.
La causa di beatificazione
La causa di beatificazione fu introdotta nel 1938 a Reims, nel centenario della nascita di Rèche. Il procedimento subì un lungo rallentamento e soltanto nel 1986 venne promulgato il decreto relativo all'eroicità delle virtù. Il riconoscimento di un miracolo consentì quindi di procedere alla beatificazione.
Arnould Rèche fu beatificato da papa Giovanni Paolo II il 1 novembre 1987, nella Basilica di San Pietro, insieme a suor Ulrika Nisch e suor Blandina Merten. Nel corso dell'omelia il pontefice presentò Fratel Arnould come un educatore caratterizzato dall'equilibrio, dalla generosità e dalla profondità della fede.
Non risulta una successiva canonizzazione: il suo stato canonico rimane quello di beato.
Culto
La memoria liturgica di Fratel Arnould è celebrata il 23 ottobre. Il culto è particolarmente legato all'ambiente lasalliano e alle diocesi francesi connesse alla sua vita, soprattutto Reims e Metz.
La sepoltura a Reims divenne un luogo di pellegrinaggio dopo la sua morte. La tradizione relativa alle grazie e alle guarigioni attribuite alla sua intercessione appartiene alla storia della devozione sviluppatasi attorno alla sua figura.
Curiosità
- Prima di entrare nell'Istituto dei Fratelli delle Scuole Cristiane, Jules-Nicolas Rèche svolse diversi lavori manuali, tra cui quello di lavoratore agricolo, cocchiere e carrettiere.
- Pur avendo interrotto precocemente gli studi scolastici, conseguì nel 1868 a Parigi il diploma di maestro e approfondì autonomamente discipline molto diverse, dalla teologia alle scienze e all'agricoltura.
- Durante la guerra franco-prussiana del 1870 assistette feriti appartenenti a entrambi gli schieramenti e ricevette per questo una croce di bronzo.
- Il suo nome religioso, Arnould, è una forma francese di origine germanica, distinta dal nome di battesimo Jules-Nicolas.
Cronologia
- 2 settembre 1838 - Nasce a Landroff, nella diocesi di Metz, Jules-Nicolas Rèche.
- 1859 - Inizia a lavorare come carrettiere a Charleville nell'ambito di un'impresa impegnata nella costruzione di una chiesa.
- 1859-1862 - Frequenta le lezioni serali dei Fratelli delle Scuole Cristiane e matura la vocazione religiosa.
- 13 novembre 1862 - Entra nel noviziato dei Fratelli delle Scuole Cristiane.
- 23 dicembre 1862 - Veste l'abito religioso e assume il nome di Fratel Arnould.
- 1863 - Emette la professione religiosa.
- 24 settembre 1868 - Consegue a Parigi il diploma di maestro.
- 1870 - Durante la guerra franco-prussiana presta assistenza ai feriti e riceve una croce di bronzo.
- 1877 - Viene nominato direttore del noviziato di Thillois e si dedica alla formazione dei giovani Fratelli.
- 1885 - Il noviziato viene trasferito a Courlancy, presso Reims.
- 1889 - Si aggrava la sua salute, dopo l'insorgere di una persistente malattia respiratoria.
- Marzo 1890 - Cessa dall'incarico di maestro dei novizi e rimane direttore della Casa del Sacro Cuore.
- 23 ottobre 1890 - Muore a Reims all'età di 52 anni.
- 1938 - Viene introdotta la causa di beatificazione.
- 1986 - Viene promulgato il decreto sulle virtù eroiche.
- 1 novembre 1987 - È beatificato da papa Giovanni Paolo II nella Basilica di San Pietro a Roma.
Valutazione storico-critica
- Le principali coordinate biografiche di Jules-Nicolas Rèche sono ben attestate: nascita a Landroff il 2 settembre 1838, ingresso tra i Fratelli delle Scuole Cristiane nel 1862, attività educativa a Reims, incarico di formatore dei novizi, morte a Reims nel 1890 e beatificazione nel 1987.
- Le fonti ecclesiastiche e lasalliane concordano sulla data del 23 ottobre 1890 come data della morte. Il 22 ottobre compare in alcune fonti secondarie francesi, ma non corrisponde alla data recepita dalle fonti ecclesiastiche ufficiali e dalla memoria liturgica.
- La formazione scolastica di Rèche è particolarmente significativa perché le fonti attestano il passaggio da un'istruzione iniziale limitata a un successivo approfondimento autonomo e al conseguimento del diploma di maestro nel 1868.
- L'attività svolta durante la guerra del 1870 come assistente dei feriti è attestata da fonti dell'Istituto e da repertori biografici e si distingue dagli elementi più propriamente agiografici sviluppatisi successivamente.
- Le guarigioni attribuite alla sua intercessione e la presunta capacità di discernere i pensieri appartengono alla tradizione agiografica legata alla sua fama di santità. La loro presenza nelle fonti non consente di trasformare automaticamente tali racconti in fatti storici indipendentemente documentati.
- La causa di beatificazione, iniziata nel 1938, ebbe un iter molto lungo. Il riconoscimento dell'eroicità delle virtù nel 1986 e quello del miracolo permisero la beatificazione nel 1987.
- La beatificazione fu celebrata da Giovanni Paolo II il 1 novembre 1987. La documentazione ufficiale vaticana presenta Arnoldo Rèche come religioso laico dei Fratelli delle Scuole Cristiane, impegnato nell'educazione dei giovani e nella preghiera.
- Non risultano elementi che giustifichino l'identificazione di Arnoldo Rèche con altri religiosi omonimi. Le varianti Arnould, Arnold e Arnoldo appartengono alla trasmissione linguistica del suo nome religioso e non indicano persone diverse.
Fonti e bibliografia essenziale
- Congregazione delle Cause dei Santi, Arnoldo Rèche, profilo ufficiale del beato, con dati biografici, memoria liturgica e riferimento alla beatificazione.
- Giovanni Paolo II, Rito di beatificazione di Fratel Arnould, di suor Ulrika Nisch e di suor Blandina Merten, Omelia, Basilica Vaticana, 1 novembre 1987.
- La Salle Worldwide, Beato Arnould Rèche, profilo biografico dell'Istituto dei Fratelli delle Scuole Cristiane.
- La Salle Worldwide, Lasallian Saints, repertorio biografico dei santi e beati lasalliani, con una scheda dedicata ad Arnould Rèche.
- Georges Rigault, Un ascète lasallien, le Frère Arnould 1838-1890, Éditions Ligel, Paris, 1956.
- Charles Lapierre, Si le grain de blé... Frère Arnould, Desclée de Brouwer, Paris, 1986.
- Charles Lapierre, Je bâtis une cathédrale - Frère Arnould (1838-1890), Maison Provinciale des Frères, Reims, 1987.
- New Catholic Encyclopedia, voce Rèche, Jules-Nicolas, Bl., con dati biografici e riferimenti bibliografici.
Biografia
A cura di Antonio Borrelli
Jules Nicolas Rèche nacque il 2 settembre del 1838 a Landroff, diocesi di Metz in Francia, primo dei nove figli di Claudio Rèche e Anna Clausset. La sua famiglia era povera ma la fede cristiana sosteneva validamente tutti; la mamma purtroppo si ammalò gravemente e dopo qualche tempo morì.
Jules Nicolas già da bambino, oltre che studiare con impegno, dovette dare una mano al padre calzolaio aiutandolo a sostenere la famiglia, tanto più che dopo la morte della mamma, papà Claudio dovette badare da solo alla numerosa e povera famiglia; quindi Jules andò a servizio presso i signori Grueber, i quali lo apprezzarono per il suo impegno e aiutarono volentieri anche la sua famiglia sempre più bisognosa.
Il giovane Rèche crebbe nella devozione a Maria, ogni sera in casa si recitava il rosario, considerandola la sua mamma e la sua ‘Regina’; trovava il tempo fra studio e lavoro di frequentare la parrocchia, di servire all’altare, di essere assiduo al catechismo e di fare il catechista lui stesso per i suoi compagni.
A 21 anni concluse il servizio presso la famiglia Grueber e dopo una parentesi di servizio come cocchiere nel castello di Faville Fouligny, che lasciò perché l’ambiente non era ideale per la sua fede, né per la sua sempre più sentita vocazione religiosa, Giuliano Nicola Rèche accettò l’invito di un impresario edile e dal 1859 al 1862, fece il carrettiere per l’impresa che stava costruendo una chiesa a Charleville nelle Ardenne.
Qui ebbe un periodo di sbandamento e crisi, influenzato da un amico libertino e ubriacone, ma richiamato da una sua zia, seppe ritornare sulla retta strada e pentito seguì una vita di dura penitenza, tanto da essere rimproverato dal suo medico.
Prese nel contempo a frequentare l’Oratorio dei Fratelli delle Scuole Cristiane, che erano ritornati a Charleville dopo la Rivoluzione Francese.
Il benemerito Ordine, fondato da s. Giovanni Battista de La Salle, dedito soprattutto all’istruzione dei giovani con metodi innovativi, aveva organizzato dei Corsi serali per giovani lavoratori, ai quali s’iscrisse Giuliano Rèche; così nell’inverno 1861-62 frequentò le lezioni di francese, matematica e contabilità.
Il contatto con i Fratelli risvegliò la sua vocazione religiosa, coltivando l’idea di dedicarsi all’educazione dei giovani. Il 13 novembre 1862 entrò nel Noviziato e il 23 dicembre vestì l’abito con il nome di Fratel Arnoldo; il suo noviziato fu un luminoso esempio di intensa vita spirituale, suscitando l’ammirazione di confratelli e superiori; nel 1863 fece la sua professione religiosa.
Subito dopo fu mandato ad insegnare nel convitto dei Fratelli a Reims, dove i Superiori ebbero qualche perplessità di fronte a questo giovane volenteroso e buono, ma più adatto ai lavori di campo e del carretto, che ad insegnare.
Nonostante ciò fratel Arnoldo, a cui furono affidati i più piccoli, seppe mostrare pazienza ed impegno, guadagnandosi l’affetto dei ragazzi, più che la disciplina.
Nel tempo libero si preparò ai diversi esami per ottenere il diploma di maestro, che conseguì con lode il 24 settembre 1868 a Parigi; su consiglio dei superiori cambiò indirizzo, diventando un competente insegnate di agricoltura.
Restò a Reims per 14 anni fino al 1877, quando fu nominato maestro dei novizi a Thillois, qui formò alla vita religiosa i giovani, con fermezza, dignità, comprensione, umiltà, nel contempo approfondì la sua cultura studiando teologia e ascetica. Nel 1881 ritornò nei sobborghi di Reims, trasferendo il Noviziato nella “Casa del S. Cuore”, dove accolse anche un gruppo di Fratelli anziani.
Il suo continuo lavoro però stava per giungere alla fine, nel 1889 lo colpì una tosse acuta e persistente seguita da una pleurite infettiva, il suo fisico già stanco fu minato inesorabilmente; dopo un corso di Esercizi da lui predicato, la pleurite si acutizzò.
Nel marzo 1890 fu esonerato dalla carica di maestro dei novizi, rimanendo come Direttore della “Casa del Sacro Cuore”. Il 23 ottobre 1890 ebbe una congestione cerebrale, che lo portò alla morte quella notte stessa a soli 52 anni. Il suo corpo riposa nella Casa oggi “Centro Fratel Arnold” di Reims.
Papa Giovanni Paolo II l’ha beatificato il 1° novembre 1987 a Roma.
