San Giovanni Alcober

Sacerdote domenicano, martire

Festa: 28 ottobre

Nascita-morte: Granada, Spagna, 25 dicembre 1694 – Fujian, Cina, 28 ottobre 1748

Immagini di San Giovanni Alcober Sacerdote domenicano, martireImmagini di San Giovanni Alcober Sacerdote domenicano, martire

Nascita - morte:
Granada, Spagna, 25 dicembre 1694 – Fujian, Cina, 28 ottobre 1748

Festa:
28 ottobre

Categoria: I santi che iniziano con la lettera G

Calendario: I santi del 28 ottobre

Gruppo: Santi Martiri Cinesi (Agostino Zhao Rong e 119 Compagni)

Martyrologium Romanum Martirologio Romano

Nel Fujian in Cina, santi martiri Francesco Serrano, vescovo, e Gioacchino Royo, Giovanni Alcober e Francesco Díaz del Rincón, sacerdoti dell’Ordine dei Predicatori, che confermarono la stessa fede affrontando lo stesso martirio.

Juan Alcober Figuera, nativo di Granada, entrò quindicenne nel convento domenicano della sua città: professò i voti religiosi il giorno dopo il suo sedicesimo compleanno. Dopo tre anni nelle Filippine, nel 1728 partì per la Cina, dove operò per quasi vent’anni. Sul finire del 1746 fu arrestato insieme ad altri confratelli: monsignor Pere Sans i Jordà, Vicario apostolico del Fukien, e i sacerdoti Francisco Serrano Frías, Joaquín Royo Pérez e Francisco Díaz del Rincón. Dopo la morte di monsignor Sans, gli altri vennero strangolati il 28 ottobre 1748. I cinque martiri domenicani furono beatificati il 14 maggio da papa Leone XIII e canonizzati dal Papa san Giovanni Paolo II il 1° ottobre del 2000, inseriti in un più ampio gruppo di centoventi martiri in Cina. Le loro reliquie sono venerate nella chiesa di San Domenico a Manila.

Biografia

A cura di Antonio Borrelli

Juan Alcober Figuera nacque il 25 dicembre 1694 a Granada, in Spagna. A quindici anni entrò nel convento domenicano di Santa Croce della sua città, facendo la sua professione religiosa giovanissimo, il 26 dicembre 1710. Passò poi al convento di San Domenico a Lorca, dove restò fino ai 31 anni. Quindi, nel 1725, s’imbarcò per le Filippine.
Dopo tre anni di apostolato nelle già cristiane terre dell’arcipelago, volle partire nel 1728 per le missioni cinesi, dove il suo Ordine era presente dal 1587. Superando enormi difficoltà, restò ad evangelizzare le generose popolazioni dei villaggi per quasi vent’anni.
Tuttavia, nel 1746, venne arrestato in seguito alla persecuzione anticristiana, ostile ai missionari. Fu rinchiuso in carcere con altri quattro confratelli: monsignor Pere Sans i Jordà, Vicario apostolico del Fukien, e i sacerdoti Francisco Díaz del Rincón (nominato vescovo durante la prigionia) e Joaquín Royo Pérez.
Processati a Fujian, la capitale, vennero condannati a morte il 18 dicembre 1746. La sentenza per quattro di loro, escluso quindi monsignor Sans, già ucciso un anno prima, fu eseguita il 28 ottobre 1748, tramite strangolamento.
I cinque martiri furono beatificati il 14 maggio da papa Leone XIII e canonizzati dal Papa san Giovanni Paolo II il 1° ottobre del 2000, inseriti in un più ampio gruppo di centoventi martiri in Cina.
Le loro reliquie, raccolte dai fedeli subito dopo la morte, sono venerate nella chiesa di San Domenico a Manila.

Aggiunto/modificato il 17 luglio 2018