Santa Austreberta

Badessa di Pavilly

Festa: 10 febbraio

Nascita-morte: 630 - 704

Immagini di Santa Austreberta Badessa di PavillyImmagini di Santa Austreberta Badessa di Pavilly

Nascita - morte:
630 - 704

Festa:
10 febbraio

Categoria: I santi che iniziano con la lettera A

Calendario: I santi del 10 febbraio

Martyrologium Romanum Martirologio Romano

Nel territorio di Rouen in Neustria, oggi in Francia, sant’Austreberta, vergine e badessa, che resse santamente il monastero di Pavilly da poco fondato da sant’Audoeno vescovo.
Badessa benedettina. Nasce nel 630 dal conte palatino Badefrido e da santa Frameilde, vicino a Therouanne, nell'antica regione di Artois, oggi nel dipartimento di Pas-de-Calais. Destinata dalla famiglia a un matrimonio da lei avversato, Austreberta si reca da sant'Omero (595 - 670), che le impone il velo da vergine consacrata. In quegli anni il santo, il cui nome latino era Audomarus, era vescovo di Therouanne, dopo aver vissuto per vent'anni nel convento benedettino di Luxeuil. Tornata alla famiglia Austreberta riesce a convincere i genitori della bellezza della strada scelta. Decide così di vivere la propria vocazione entrando nel convento di Abbeville, detto Port-sur-Somme. In poco tempo fu eletta badessa e appoggiò la riforma del convento di Pavilly, dove una leggenda vuole che la santa riesca a domare un lupo affamato e dove tutt'ora esiste una chiesa a lei dedicata. Diventa famosa per le sue visioni e per i miracoli operati. Muore nel 704. (Avvenire)

Biografia

A cura di Henry Platelle

Nata verso il 630 a Marconne, presso Hesdin, nella diocesi di Thérouanne, da genitori illustri (Badefrido, addetto alla corte di Dagoberto, e Frameilde o Framosa, che fu onorata come santa), Austreberta ricevette il velo dalle mani di sant'Audomaro e, dopo aver vissuto come vergine cristiana nella casa dei suoi genitori, entrò nel monastero di Fort, sulla Somma. E là, dopo quattordici anni, san Filiberto, il fondatore di Jumièges, andò a cercarla per porla a capo di un monastero fondato a Pavilly nel paese di Caux, presso Rouen. Sant'Audomaro continuò ad assisterla coi suoi consigli e benedisse la chiesa della nuova abbazia, senza dubbio con l'autorizzazione di sant'Audoeno, vescovo del luogo. Austreberta diresse per quarant'anni la nuova fondazione e morì un 10 febbraio, probabilmente nel 704. Le sue reliquie furono trasferite a Montreuil-sur-Mer al momento delle invasioni normanne ed oggi è patrona di Barentin presso Rouen, il cui fiume ha preso il nome di Austreberte.

Fonte: Bibliotheca Sanctorum

Aggiunto/modificato il 19 agosto 2011