Servo di Dio Carlo della Torre

Sacerdote salesiano

Nascita-morte: Cernusco sul Naviglio, Milano, 9 luglio 1900 – Bangkok, Thailandia, 4 aprile 1982

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Nascita - morte:
Cernusco sul Naviglio, Milano, 9 luglio 1900 – Bangkok, Thailandia, 4 aprile 1982

Categoria: Servi di Dio

Calendario: I santi senza data

Biografia

Carlo nacque il 9 luglio 1900 a Cernusco sul Naviglio, provincia di Milano, Italia, da pii e semplici genitori, Antonio e Filomena. Fu il quarto dei sette fratelli che rallegrarono la famiglia Della Torre.
Nell'anno 1917, allo scoppiare della prima guerra mondiale, il giovane Carlo, non ancora diciottenne, venne chiamato alle armi.
Ritornato a casa vide morire suo padre consunto da un cancro allo stomaco. In questi tristi momenti Carlo fu l'angelo consolatore della mamma e dei fratelli. Passò questi anni della sua giovinezza aiutando la mamma e frequentando la chiesa parrocchiale dove insegnava il catechismo ai ragazzi.
3 dicembre del 1923, all’età di 23 anni entrò nell'Istituto Salesiano Card. Cagliero di Ivrea, dove in tre anni riuscì a finire tutti gli studi ginnasiali.
Il Collegio Salesiano di Ivrea era in quel tempo l'Istituto Missionario della Congregazione, da dove partivano per tutto il mondo salesiano le giovani reclute missionarie. E Carlo, dopo aver servito il suo re in prima fila, chiese ai Superiori di poter servire pure il Signore e Don Bosco anche in prima linea. Così il giorno 26 ottobre 1926, dopo solo tre giorni di congedo dalla mamma e fratelli, salpò da Genova per la Missione Salesiana della Cina. Fu un viaggio senza ritorno, perchè D. Carlo, missionario per ben 56 anni, non ritornò mai più in patria per rivedere i suoi cari, come gli aveva detto la mamma: "Vai e non ritornare più".
Dopo appena sette mesi come novizio a Macao, Cina, i Superiori lo destinarono alla nuova Missione Salesiana della Thailandia, chiamata allora SIAM. Arrivò a Bangkok, capitale del Regno, il giorno 25 ottobre 1927 col primo drappello di missionari con a capo il futuro Vescovo Mons. Gaetano Pasotti, e guidati da D. Pietro Ricaldone, allora Prefetto Generale della Congregazione Salesiana, in visita straordinaria all'Estremo Oriente.
Il giorno 8 dicembre dello stesso anno Don Carlo emette la sua prima professione religiosa a Bang Nok Khuek, casa madre della missione salesiana della Thailandia. I Superiori vista la sua maturità, sebbene fosse ancora chierico, lo incaricarono dei registri della casa e della cucina col personale ad essa addetto.
Fu proprio durante questo primo periodo della sua vita religiosa che al contatto con le giovani e le donne di servizio ebbe l'intuizione, o come lui stesso disse: "Venni ispirato dalla Madonna", di raggrupparle e di fondare una congregazione di suore locali destinata al servizio e alla manutenzione delle chiese, delle scuole parrocchiali, della cucina e della guardaroba dei collegi, e in più incaricate dell'insegnamento del catechismo ai bambini per prepararli a ricevere i Sacramenti.
II giorno 26 gennaio 1936 il chierico Carlo e i suoi sette compagni di noviziato vennero ordinati Sacerdoti nella chiesetta di Ban Pong da S.E. Mons. L. Perros, Vescovo di Bangkok. Fu un giorno di festa e di trionfo per la Congregazione Salesiana che offriva alla chiesa locale i suoi primi sette figli sacerdoti, completamente formati in Thailandia. dopo l'ordinazione sacerdotale, a causa del lungo digiuno, Don Carlo fu costretto a prendere un po’ di riposo e cure speciali nella residenza di Thà Vì.
Nell'anno 1949, con la venuta di un Visitatore straordinario in Thailandia, e messo dai Superiori nella angosciosa alternativa di lasciare o la Congregazione Salesiana o il suo incipiente Istituto di suore locali, D. Carlo, con grande suo rammarico e rincrescimento, ma professandosi ancora figlio devoto di Don Bosco, lasciò la Congregazione per poter dedicarsi pienamente alla sua incipiente opera, incardinandosi nella diocesi di Bangkok.
Per Don Carlo e le sue prime Sodali questi anni furono veramente difficili in tutti i sensi. Si trovarono nelle condizioni più, disperate, senza un soldo, senza tetto e senza lavoro, un po’ abbandonati ed incompresi da tutti. Nel piccolo locale messo a loro disposizione dal Vescovo di Bangkok, le Sodali si guadagnarono il pane ricamando e cucendo vestiti che poi venivano venduti per pochi soldi.
Mentre sviluppava le sue opere e curava la formazione delle sue Sodali, Don Carlo aveva inviato a Roma, col Nihil Obstat del Vescovo locale, il primo regolamento per l'approvazione come Istituto di consacrate laiche. Nell'anno 1955, dopo molte incertezze e difficoltà emisero la prima professione e consacrazione religiosa le sette prime Sodali dell'Istituto.
Morì a Bangkok - Thaillandia il 4 aprile 1982.
Il processo diocesano è in corso dal 17 gennaio 2003.
Attualmente le Sodali della Regalità di Maria Immacolata contano già 48 professe, 4 novizie e 36 aspiranti, che lavorano in cinque opere proprie dell'Istituto, con lo spirito salesiano di Don Carlo.

Note

Per segnalare grazie o favori ricevuti per sua intercessione, oppure per informazioni, rivolgersi al Postulatore Generale della Famiglia Salesiana: [email protected]

Aggiunto/modificato il 1 novembre 2005