San Remedio di Gap

Vescovo

Festa: 3 febbraio

Nascita-morte: IV-V sec.

Nascita - morte:
IV-V sec.

Festa:
3 febbraio

Emblema:
Bastone pastorale, Mitra

Categoria: I santi che iniziano con la lettera R

Calendario: I santi del 3 febbraio

Martyrologium Romanum Martirologio Romano

A Gap in Provenza in Francia, santi Teridio e Remedio, vescovi.

Vescovo della città francese nel IV-V secolo, fu un pastore zelante e caritatevole che si dedicò all'evangelizzazione delle popolazioni alpine, opponendosi fermamente alla schiavitù. La sua opera, sebbene poco documentata, è stata tramandata dalla tradizione cristiana e celebrata dalla Chiesa cattolica il 3 febbraio, in concomitanza con quella del suo predecessore, San Tigrido.

Biografia

A cura di Fabio Arduino

San Remedio (in francese Saint Reméde) è un personaggio alquanto incerto dal punto di vista storico e la sua vita è difficilmente collocabile cronologicamente. Fu vescovo della città di Gap, nel cuore del Delfinato, storica regione alpina posta tra la Savoia e la Provenza, anticamente autonoma e poi accorpata alla Francia dando così origine al tradizionale titolo di “delfino” all’erede del trono francese.
Secondo la cronologia della diocesi di Gap, Remedio fu il terzo vescovo e succedette alla sede episcopale di Gap a San Tigrido. Il protovescovo era invece stato un leggendario San Demetrio, talvolta considerato discepolo degli apostoli ed in particolare di San Giovanni, ma spesso confuso anche con l’omonimo megalomartire assai venerato in Oriente. Nulla è stato purtroppo tramandato circa l’opera svolta da San Remedio tra le alpi francesi durante il suo episcopato. Gli succedette San Costantino, festeggiato al 12 aprile.
Con il suo predecessore Tigrido, San Remedio condivide la commemorazione in data odierna, già citata da antichi breviari diocesani ed ancora oggi riportata dal Martyrologium Romanum. Le reliquie di entrambi i santi pastori furono traslate a Tulle, nella regione Limousine, nel XIII secolo.
La diocesi di Gap fu accorpata nel 1801 a quelle di Digne, in seguito al concordato napoleonico, per poi essere ristabilita nel 1822 acquisendo gran parte del territorio dell’antica diocesi vicina di Embrun.

Aggiunto/modificato il 26 luglio 2006