Beato Martino Giovanni Oprzadek

Sacerdote dei Frati Minori, martire

Festa: 18 maggio

Nascita-morte: Koscielec, Polonia, 4 marzo 1884 – Hartheim, Austria, 18 maggio 1942

Immagini di Beato Martino Giovanni Oprzadek Sacerdote dei Frati Minori, martireImmagini di Beato Martino Giovanni Oprzadek Sacerdote dei Frati Minori, martire

Nascita - morte:
Koscielec, Polonia, 4 marzo 1884 – Hartheim, Austria, 18 maggio 1942

Festa:
18 maggio

Categoria: I santi che iniziano con la lettera M

Calendario: I santi del 18 maggio

Gruppo: Beati Cinque Frati Minori

Martyrologium Romanum Martirologio Romano

In località Hartheim vicino a Linz in Austria, beato Martino Oprządek, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori e martire, che, di nazionalità polacca, nello stesso tempo e allo stesso modo del precedente raggiunse il regno celeste.

Il beato Marcin Jan Oprzadek, sacerdote professo dell’Ordine dei Frati Minori, nacque a Koscielec (Kraków), Polonia, il 4 marzo 1884. Durante la Seconda Guerra Mondiale trovò il martirio nelle camere a gas della cittadina di Hartheim presso Linz, in Austria, il 18 maggio 1942. Fu beatificato da Giovanni Paolo II il 13 giugno 1999.

Biografia

A cura di Fabio Arduino

Jan Oprzadek nacque a Koscielec, in diocesi di Cracovia, il 4 marzo 1884. Divenne Frate Minore nella Provincia di Santa Maria degli Angeli nel 1912. Dopo la morte della mamma e di un fratello ammalato incurabile, ai quali aveva prestato premurosa assistenza, fu poi subito chiamato a prestare servizio militare. Rientrato in convento alla fine della guerra, completò il noviziato nel 1921 ed emise la Professione temporanea il 15 settembre 1921 e quella solenne il 4 ottobre 1924, assumendo il nome di Marcin. Era solito compiere volentieri i diversi uffici della fraternità, anche i più umili, servendo sempre il Signore con gioia.
Fu arrestato il 26 agosto 1940 con gli altri confratelli del convento di Wloclawek e, deportato dapprima a Sachsenhausen, nel dicembre dello stesso anno fu internato a Hartheim, presso Linz, in Austria. Qui il 18 maggio 1942 fu barbaramente ucciso nella camera a gas, restando fedele sino alla fine alla sua vocazione cristiana e francescana.
Giovanni Paolo II lo beatificò a Varsavia (Polonia) il 13 giugno 1999 con altri 107 martiri polacchi, tra i quali figurano quattro altri suoi confratelli. In data odierna è commemorato dal nuovo Martyrologium Romanum nell’anniversario del suo glorioso martirio.

Aggiunto/modificato il 23 agosto 2006