Beato Giacomo Buch Canals

Salesiano coadiutore, martire

Festa: 31 luglio

Nascita-morte: Descano, Spagna, 9 aprile 1889 – El Saler, Spagna, 31 luglio

Immagini di Beato Giacomo Buch Canals Salesiano coadiutore, martireImmagini di Beato Giacomo Buch Canals Salesiano coadiutore, martire

Nascita - morte:
Descano, Spagna, 9 aprile 1889 – El Saler, Spagna, 31 luglio

Festa:
31 luglio

Categoria: I santi che iniziano con la lettera G

Calendario: I santi del 31 luglio

Gruppo: Beati Martiri Spagnoli Salesiani di Valencia

Martyrologium Romanum Martirologio Romano

A Valencia sempre in Spagna, beato Giacomo Buch Canals, religioso della Società Salesiana e martire, che nella medesima persecuzione morì professando la sua fede in Cristo.

Nato a Bescano (Gerona) il 9 aprile 1889. Quando aveva quattordici anni entrò dai salesiani di Gerona. Fece la professione come salesiano coadiutore a Sarrioi (Barcellona) nel 1908.A Valenza fu molto stimato dagli ex allievi e dai ragazzi dell'oratorio. Ad Alicante diede un grande impulso alla devozione a Maria Ausiliatrice; fu l'anima di quella casa,finché non fu messaa fuoco durante la Repubblica. Da Alicante fu trasferito a Valenza, dove lo sorprese l'inizio della guerra civile. Uscito dal carcere, tentò di rifugiarsi in diversi luoghi, ma ad un certo momento qualcuno lo riconobbe e venne arrestato. Fu ucciso in una di quelle cosiddette "passeggiate" il 30 luglio.

Biografia

Nato a Bescanó, provincia di Gerona in Spagna. Al compimento dei 14 anni si è classificato nella fattoria Scuola di San Isidro di Gerona-Pont Major. Nel 1909 entrò nella congregazione salesiana. Dopo il noviziato e la professione religiosa, nel 1914 fu inviato ad Alicante come parte del gruppo fondativo della scuola di questa città. Qui è stato fino a quando, proclamata Repubblica nell'aprile del 1931, il mese seguente la casa salesiana è stata consegnata al fuoco dai nemici della Chiesa.
Nel 1934 fu inviato a Valencia ed era qui quando fu dichiarata guerra il 18 luglio 1936. Fu imprigionato insieme agli altri religiosi e rilasciato il 29 di quel mese. Non ha trovato una famiglia che lo accogliesse, e alla fine si è riunito con un altro compagno nella clinica di un ex studente. La mattina seguente è uscito a prendere del cibo, portando i documenti del compagno, che riportavano le condizioni di prete. Si sa solo che il suo corpo è stato portato al cimitero di Valencia con l'identità del compagno. Fu beatificato l'11 marzo 2001 da Papa San Giovanni Paolo II con altri 232 martiri della persecuzione religiosa di Valencia degli anni 1936-1939.

Note

Per segnalare grazie o favori ricevuti per sua intercessione, oppure per informazioni, rivolgersi al Postulatore Generale della Famiglia Salesiana: [email protected]

Aggiunto/modificato il 31 luglio 2024