Beato Eliseo Garcia Garcia

Salesiano Coadiutore, martire

Festa: 19 novembre

Nascita-morte: El Manzano, Spagna, 25 agosto 1907 - Garraf, Spagna, 19 novembre 1936

Immagini di Beato Eliseo Garcia Garcia Salesiano Coadiutore, martireImmagini di Beato Eliseo Garcia Garcia Salesiano Coadiutore, martire

Nascita - morte:
El Manzano, Spagna, 25 agosto 1907 - Garraf, Spagna, 19 novembre 1936

Festa:
19 novembre

Categoria: I santi che iniziano con la lettera E

Calendario: I santi del 19 novembre

Gruppo: Beati Martiri Spagnoli Salesiani di Valencia

Martyrologium Romanum Martirologio Romano

Nel villaggio di Garraf nel territorio di Valencia in Spagna, beati martiri Eliseo García, religioso della Società Salesiana, e Alessandro Planas Saurí, che, durante la persecuzione contro la fede, furono ritenuti degni di essere associati al sacrificio salvifico di Cristo.

Nacque a El Manzano (Salamanca) il 25 agosto 1907. Passò a Campello (Alicante), dove durante le persecuzioni nel periodo della Repubblica ebbe a sopportare non pochi disagi per il suo rapporto con i religiosi. Nonostante questo fece la sua professione come salesiano coadiutore In Gerona nel 1932, e vi rimase per un certo tempo prima di trasferirsi a Sant Vicent dels Horts (Barcellona). Quando scoppiò la guerra, non volle abbandonare i ragazzi che vi abitavano, finché non vennero espulsi. Qualche giorno dopo ritornò a Sant Vicent per visitare il Sig. Planas; i miliziani, che lo stavano pedinando, li fermarono tutti e due. Il loro passato da religiosi fu ragione sufficiente perché fossero fucilati il 19 novembre. Furono beatificati l'11 marzo 2001 dal pontefice San Giovanni Paolo II.

Biografia

Il Beato Eliseo è nato a El Manzano, Salamanca nel 1907, in una famiglia di contadini. A 22 anni entra nella Congregazione Salesiana di Campello come aspirante e lavoratore nella fattoria. Espulso da lì per l'assalto del 1931, arriva a Gerona, dove professa nel 1932. Passa poco dopo a San Viçens dels Horts, sempre fedele al lavoro affidato.
Nel 1936, i salesiani di San Viçens hanno saputo cosa era successo nella casa di Barcellona, che era stata incendiata, ma solo il 21 luglio il municipio ha fatto mettere un avviso sulla porta della scuola dicendo che quell'edificio era intervenuto dal governo di il Generalitat. Il 25 i miliziani comandarono di smontare la cappella ed eliminare qualsiasi segno religioso. I salesiani e i bambini rimasti in seminario hanno trascorso il tempo senza grandi sconvolgimenti fino al 12 novembre è arrivato l'ordine di espulsione. Come don Alejandro Planas, che era laico, rimase al seminario come se fosse il colono della tenuta, don Eliseo andava a visitarlo con una certa frequenza e gli portava qualche aiuto. E durante una di queste visite è stato arrestato e successivamente fucilato.
Furono beatificati l'11 marzo 2001 dal pontefice San Giovanni Paolo II.

Note

Per segnalare grazie o favori ricevuti per sua intercessione, oppure per informazioni, rivolgersi al Postulatore Generale della Famiglia Salesiana: [email protected]

Aggiunto/modificato il 19 novembre 2024