San Giovanni de la Lande
Martire
Festa: 19 ottobre
Nascita-morte: Dieppe, Seine-Maritime, Normandia, Francia, circa 1620 - Ossernenon, oggi Auriesville, New York, Stati Uniti, 19 ottobre 1646
Nascita - morte:
Dieppe, Seine-Maritime, Normandia, Francia, circa 1620 - Ossernenon, oggi Auriesville, New York, Stati Uniti, 19 ottobre 1646
Festa:
19 ottobre
Etimologia:
Dall'ebraico Yohanan, con il significato di 'il Signore ha avuto misericordia' o 'il Signore è benevolo'.
Categoria: I santi che iniziano con la lettera G
Calendario: I santi del 19 ottobre
Gruppo: Santi Martiri Canadesi (Giovanni de Brébeuf, Isacco Jogues e compagni)
Fu un laico francese che nella prima metà del XVII secolo si mise al servizio dei missionari della Compagnia di Gesù nella Nuova Francia. Nato probabilmente a Dieppe intorno al 1620, giunse nel territorio della colonia francese e operò presso la residenza gesuitica di Trois-Rivières come donné, cioè un collaboratore laico che si consacrava al servizio delle missioni senza appartenere al clero. Nel settembre 1646 accompagnò il gesuita Isacco Jogues in una missione presso gli Irochesi, intrapresa nel tentativo di ristabilire rapporti pacifici. La spedizione raggiunse il villaggio mohawk di Ossernenon, dove i due furono catturati. Jogues fu ucciso il 18 ottobre 1646; Giovanni de la Lande morì il giorno successivo, nel medesimo contesto di violenza. La Chiesa cattolica riconobbe il suo martirio insieme a quello degli altri sette martiri nordamericani: fu beatificato da Pio XI nel 1925 e canonizzato dallo stesso pontefice nel 1930. La sua memoria liturgica ricorre il 19 ottobre nella Chiesa universale e il 26 settembre in Canada.
Biografia
A cura di Giampietro Cattini
Giovanni de la Lande nacque probabilmente a Dieppe, in Normandia, intorno al 1620. Le fonti non consentono di stabilire con sicurezza il giorno e l'anno della nascita. Anche le notizie sulla sua famiglia e sulla sua formazione giovanile sono estremamente scarse.
Il suo nome compare nelle fonti anche nella forma Jean de Lalande. La documentazione ecclesiastica latina utilizza Joannes de La Lande. La pluralità delle grafie non indica l'esistenza di persone diverse, ma riflette le diverse modalità con cui il nome fu trasmesso nelle fonti francesi e latine.
Il servizio presso i gesuiti
Giovanni de la Lande apparteneva alla categoria dei donnés, termine utilizzato nella Nuova Francia per indicare laici che si mettevano a disposizione dei missionari gesuiti e vivevano stabilmente al loro servizio. Non era quindi sacerdote e non risulta che avesse pronunciato i voti religiosi della Compagnia di Gesù. La documentazione ecclesiastica lo definisce coadiutor temporalis, mentre le fonti moderne parlano di collaboratore o cooperatore laico.
La data del suo arrivo nella Nuova Francia non è certa. Il Répertoire du patrimoine culturel du Québec lo colloca in Canada prima del 1642, mentre la Compagnia di Gesù indica come probabile il 1642. È attestato al servizio della residenza gesuitica di Trois-Rivières.
Il suo ruolo era quello di collaborare materialmente e praticamente alle attività missionarie. La presenza dei donnés era importante per le missioni gesuitiche, che dipendevano non soltanto dai sacerdoti ma anche da laici capaci di accompagnare i missionari, occuparsi delle necessità quotidiane e affrontare i rischi delle spedizioni.
La spedizione con Isacco Jogues
Nell'estate del 1646 il superiore dei gesuiti della Nuova Francia, Jérôme Lalemant, decise di inviare Isacco Jogues nel territorio degli Irochesi per ristabilire rapporti pacifici. La missione aveva anche una dimensione diplomatica, poiché i rapporti fra francesi, Uroni e Irochesi erano estremamente instabili.
Il 24 settembre 1646 Giovanni de la Lande partì da Québec insieme a Jogues e a un piccolo gruppo di indigeni. La spedizione procedette verso il territorio mohawk. Poco dopo Trois-Rivières, diversi compagni indigeni abbandonarono il gruppo, intimoriti dalla situazione. Giovanni de la Lande continuò comunque il viaggio con Jogues e un solo compagno.
La scelta di proseguire assume particolare rilievo nelle fonti agiografiche perché Giovanni era consapevole dei rischi della spedizione. Il martirologio della Compagnia di Gesù riferisce la sua disponibilità ad affrontare un territorio nel quale prevedeva di poter incontrare la morte. La formulazione deriva dalla tradizione relativa alla missione e non costituisce una testimonianza diretta indipendente.
La cattura a Ossernenon
La spedizione raggiunse il territorio dei Mohawk e il villaggio di Ossernenon, presso l'attuale Auriesville, nello Stato di New York. Il luogo si trova quindi oggi negli Stati Uniti, anche se la tradizione ecclesiastica e agiografica continua a collegare Giovanni de la Lande al gruppo dei martiri canadesi per la sua attività nella Nuova Francia.
La presenza dei missionari fu accolta in un clima di forte ostilità. Le fonti ricordano il sospetto con cui alcuni Irochesi guardavano ai missionari cristiani, ritenuti responsabili delle malattie e delle disgrazie che avevano colpito la comunità. Giovanni de la Lande e Isacco Jogues furono catturati e condotti a Ossernenon.
L'episodio deve essere collocato nel più ampio conflitto che coinvolgeva in quegli anni francesi, Uroni e Irochesi. La missione di Jogues e de la Lande non fu semplicemente un viaggio missionario, ma anche un tentativo di ristabilire relazioni pacifiche in una situazione politica e militare estremamente instabile.
Il martirio
Isacco Jogues fu ucciso a Ossernenon il 18 ottobre 1646. Giovanni de la Lande rimase ancora nelle mani dei Mohawk. Secondo la tradizione trasmessa dalle fonti gesuitiche, il giorno seguente cercò di uscire dal luogo in cui era trattenuto e fu ucciso da un guerriero con un colpo alla testa.
La data del martirio è generalmente fissata al 19 ottobre 1646. Una fonte storica del Dictionary of Canadian Biography segnala tuttavia una tradizione oscillante fra il 18 e il 19 ottobre. La documentazione liturgica successiva ha stabilizzato la memoria di Giovanni al 19 ottobre.
La fonte liturgica pubblicata negli Acta Apostolicae Sedis descrive Giovanni come coadiutore temporale della Compagnia di Gesù e ricorda che egli e Isacco Jogues furono uccisi dagli Irochesi ad Auriesville in due giorni consecutivi. Questa attestazione conferma anche la distinzione fra Jogues, sacerdote gesuita, e Giovanni de la Lande, collaboratore laico.
Il riconoscimento ecclesiale
Giovanni de la Lande fu inserito nella causa collettiva dei martiri nordamericani insieme a Giovanni de Brébeuf, Gabriele Lalemant, Antonio Daniel, Carlo Garnier, Natale Chabanel, Isacco Jogues e Renato Goupil. La documentazione della causa fu oggetto di una specifica Positio sul martirio e sulla causa del martirio, pubblicata dalla Sacra Congregazione dei Riti.
Il gruppo fu beatificato da papa Pio XI il 21 giugno 1925. Il 29 giugno 1930 lo stesso pontefice procedette alla canonizzazione degli otto martiri. Giovanni de la Lande appartiene quindi al gruppo degli otto martiri nordamericani canonizzati insieme nel 1930.
Il Martirologio Romano ne conserva la memoria nel gruppo dei martiri di Ossernenon. Una formulazione attestata negli Acta Apostolicae Sedis ricorda Giovanni de la Lande come coadiutore temporale della Compagnia di Gesù e colloca il martirio ad Auriesville.
I donnés della Nuova Francia
I donnés costituivano una particolare forma di collaborazione laicale alle missioni gesuitiche della Nuova Francia. Non erano sacerdoti e non coincidevano necessariamente con i fratelli religiosi della Compagnia di Gesù. Si consacravano al servizio dei missionari per periodi molto lunghi, spesso per tutta la vita, ricevendo dai gesuiti il sostentamento necessario.
Giovanni de la Lande e Renato Goupil rappresentano due esempi di questa presenza laicale nelle missioni nordamericane. La documentazione ecclesiastica distingue infatti i due laici dai sacerdoti gesuiti che appartengono allo stesso gruppo dei martiri.
Ossernenon e Auriesville
Ossernenon era un insediamento mohawk situato nell'area dell'attuale Stato di New York. Il luogo è oggi associato ad Auriesville ed è diventato uno dei principali centri della memoria dei martiri nordamericani. Qui erano già stati uccisi Renato Goupil nel 1642 e, quattro anni più tardi, Isacco Jogues e Giovanni de la Lande.
La memoria dei martiri contribuì allo sviluppo del culto cattolico nella regione. Ad Auriesville sorse il Santuario nazionale dei Martiri nordamericani, dedicato in particolare alla memoria dei tre martiri legati a Ossernenon.
Curiosità
- Giovanni de la Lande è uno dei soli due laici del gruppo degli otto martiri nordamericani canonizzati nel 1930; l'altro è Renato Goupil.
- La memoria liturgica del 19 ottobre coincide con quella dell'intero gruppo dei martiri canadesi nella Chiesa universale, mentre in Canada la celebrazione comune ricorre il 26 settembre.
- Una fonte ufficiale del Québec registra sia la forma La Lande sia la forma Lalande, entrambe riferite allo stesso personaggio.
Cronologia
- circa 1620 - Nascita probabile a Dieppe, in Normandia.
- prima del 1642 - Arrivo probabile nella Nuova Francia e ingresso al servizio dei gesuiti come donné.
- 1642 - Presenza attestata o probabile presso la residenza gesuitica di Trois-Rivières.
- 21 agosto 1646 - Il superiore dei gesuiti Jérôme Lalemant decide di inviare Isacco Jogues nel territorio degli Irochesi per una missione di pace.
- 24 settembre 1646 - Giovanni de la Lande parte da Québec con Isacco Jogues e alcuni compagni indigeni diretto verso il territorio mohawk.
- ottobre 1646 - La spedizione raggiunge Ossernenon e Giovanni de la Lande viene catturato insieme a Isacco Jogues.
- 18 ottobre 1646 - Isacco Jogues viene ucciso a Ossernenon.
- 19 ottobre 1646 - Giovanni de la Lande viene ucciso a Ossernenon.
- giugno 1647 - La notizia della morte dei due martiri giunge a Québec.
- 21 giugno 1925 - Giovanni de la Lande viene beatificato da papa Pio XI insieme agli altri martiri nordamericani.
- 29 giugno 1930 - Viene canonizzato da papa Pio XI insieme agli altri sette martiri nordamericani.
Valutazione storico-critica
- L'identificazione di Giovanni de la Lande è solida. Le forme Jean de La Lande e Jean de Lalande appartengono allo stesso personaggio, nato probabilmente a Dieppe e attivo nella Nuova Francia come collaboratore laico dei gesuiti.
- La distinzione fra laico cooperatore e religioso gesuita è importante. Gli Acta Apostolicae Sedis lo qualificano coadiutore temporale, mentre fonti moderne precisano che non pronunciò i voti religiosi.
- La data della morte è generalmente fissata al 19 ottobre 1646, ma alcune fonti storiche segnalano una tradizione oscillante fra il 18 e il 19 ottobre. La memoria liturgica e la documentazione ecclesiastica successiva hanno stabilizzato il 19 ottobre.
- Il luogo del martirio è Ossernenon, insediamento mohawk dell'epoca oggi identificato nell'area di Auriesville, nello Stato di New York. L'indicazione del Canada presente in alcune fonti liturgiche riflette il contesto storico della missione nella Nuova Francia, non l'attuale collocazione geografica del luogo del martirio.
- La ricostruzione del martirio deriva dalla tradizione documentaria gesuitica e dalle successive fonti ecclesiastiche. Il riconoscimento ecclesiale del martirio è attestato dalla causa collettiva dei martiri nordamericani e dalla successiva canonizzazione.
- Le notizie sulla nascita, sulla famiglia e sulla prima parte della vita di Giovanni sono molto scarse. L'anno di nascita intorno al 1620 rimane approssimativo e non sono documentati con certezza giorno e mese.
- Il culto è stabilmente attestato nella Chiesa cattolica attraverso la beatificazione del 1925, la canonizzazione del 1930 e la memoria liturgica del 19 ottobre. In Canada la celebrazione dei martiri canadesi ricorre il 26 settembre.
Fonti e bibliografia essenziale
- Acta Apostolicae Sedis, vol. 40, 1948, Sacra Congregatio Rituum, attestazione liturgica di Isacco Jogues e Giovanni de La Lande come martiri di Auriesville e qualificazione di Giovanni come coadiutore temporale della Compagnia di Gesù.
- Léon Pouliot, La Lande, Jean de, Dictionary of Canadian Biography, ricostruzione biografica fondata sulle fonti della Nuova Francia e sulla tradizione delle Relations.
- Répertoire du patrimoine culturel du Québec, La Lande, Jean de, scheda biografica istituzionale con varianti del nome, luogo di nascita, attività missionaria e dati cronologici.
- Compagnia di Gesù, Saint Jean de la Lande, profilo istituzionale sulla sua attività come laico al servizio delle missioni gesuitiche e sul martirio del 1646.
- Conferenza episcopale francese, Nominis, Saint Jean de la Lande, memoria liturgica, culto e appartenenza al gruppo dei martiri canadesi.
- Sacra Congregazione dei Riti, Quebecen. Beatificationis seu declarationis martyrii... Joannis de La Lande..., Positio super martyrio et causa martyrii, Roma, 1924, documentazione della causa collettiva dei martiri nordamericani.
Biografia
A cura di Fabio Arduino
Jean de la Lande nacque a Dieppe nella regione della Normandia in Francia. Entrò tra i coadiutori della Società di Gesù, laici che si ponevano gratuitamente al servizio dei Gesuiti in cambio del loro sostentamento. Fu inviato missionario nella cosiddetta “Nouvelle-France”, nel Nord-America, per evangelizzare le popolazioni indigene, ben conscio che il desiderio di servire Dio lo portasse in un paese in cui era ben sicuro di doversi aspettare la morte.
Il 24 Settembre 1646 lasciò Trois-Rivieres con il Padre Isaac Jogues ed alcuni indiani diretti in Uronia in missione di pace. Ad Ossenon, odierna Auriesville nello stato di New York,vennero però ricevuti con diffidenza dagli Irochesi, che reputavano la religione dei “Manti Neri” quale responsabile delle malattie che avevano decimato il loro villaggio. Padre Jogues venne ucciso con un colpo alla nuca e decapitato il 18 Ottobre 1646 e Giovanni de la Lande subì la stessa sorte il giorno seguente.
Furoni in tutto otto i martiri gesuiti che effusero con il loro sangue la terra nordamericana, beatificati nel 1925 e canonizzati nel 1930 da Papa Pio XI. Mentre la commemorazione del singolo San Giovanni de la Lande ricorre in data odierna nell’anniversario del suo martirio, la festa collettiva di questo gruppo di martiri è fissata dal calendario liturgico al 19 ottobre.
