Sant' Antonio Daniel
Sacerdote e martire
Festa: 4 luglio
Nascita-morte: Dieppe, Francia, 27 maggio 1601 – Teanaostaye, Canada, 4 luglio 1648
Nascita - morte:
Dieppe, Francia, 27 maggio 1601 – Teanaostaye, Canada, 4 luglio 1648
Festa:
4 luglio
Categoria: I santi che iniziano con la lettera A
Calendario: I santi del 4 luglio
Gruppo: Santi Martiri Canadesi (Giovanni de Brébeuf, Isacco Jogues e compagni)
Martirologio Romano
Nato a Dieppe nel 1601, Antoine Daniel si unì ai Gesuiti e partì missionario in Canada nel 1632. Dopo un anno di apprendimento della lingua Hurona, si stabilì a Wendake e poi a Teanaostaye, dove dedicò sette anni all'insegnamento catechistico e alla cura spirituale degli indigeni. Nel 1648, un attacco Irochese a Teanaostaye pose a dura prova il suo coraggio. Rifiutando di abbandonare i suoi fedeli, Daniel si offrì come mediatore agli assalitori, ma fu trafitto da frecce e gettato nella cappella in fiamme. Il suo sacrificio lo rese uno degli otto martiri gesuiti in Canada, beatificati nel 1925 e canonizzati nel 1930.
Biografia
A cura di Fabio Arduino
Antoine Daniel nacque a Dieppe, nella regione della Normandia in Francia, il 27 maggio 1601. Studente di diritto, entrò nella Società di Gesù il 1° ottobre 1621 e divenne sacerdote. Insegnante a Rouen, ricevette in seguito la vocazione a farsi missionario. Erano in quel tempo fiorenti le missioni dei Gesuiti in Canada e Padre Daniel giunse dunque a Cap-Breton, in Quebec, nel 1632.
Viaggiò per un anno nella Nouvelle-France e studiò la lingua degli uroni, la popolazione indigena. Nel 1634 si recò a Wendake con i padri Brébeuf e Daoust. Trascorse poi gran parte del suo tempo nei villaggi di Teanaostaye e Cahiaguie sul lago Couchiching. Diresse per sette anni una scuola per giovani Uroni, insegnando loro il Padre Nostro, del quale aveva fatto un adattamento misucale, ed il Credo nella loro lingua.
Al suo ritorno a Teanaostaye ai primi di luglio del 1648, il villaggio fu attaccato dagli Irochesi. Come il buon pastore che dà la sua vita per salvare le pecore, egli rifiutò fermamente di lasciare la missione per poter portare soccorso ai moribondi.Il 4 luglio assalirono la residenza di Santa Maria, quando Padre Antoine aveva appena terminato la celebrazione eucaristica. Egli invitò allora i fedeli, in particolare i neofiti ed i feriti, a mettersi in salvo e marciò verso gli Irochesi con una croce in mano. Questi, stupefatti, lo crivellarono con frecce e pallottole e buttarono il suo corpo nella cappella ormai in fiamme. I testimoni dell’accaduto ne fecero relazione a Padre Ragueneau.
Furoni in tutto otto i martiri gesuiti che effusero con il loro sangue la terra nordamericana, beatificati nel 1925 e canonizzati nel 1930 da Papa Pio XI. Mentre la commemorazione del singolo Sant’Antonio Daniel ricorre in data odierna nell’anniversario del suo martirio, la festa collettiva di questo gruppo di martiri è fissata dal calendario liturgico al 19 ottobre. Una parrocchia gli è dedicata presso Thetford-Mines.
