Sant' Eupsichio di Cesarea di Cappadocia
Martire
Festa: 9 aprile
Nascita-morte: † Cesarea di Cappadocia, IV secolo
Nascita - morte:
† Cesarea di Cappadocia, IV secolo
Festa:
9 aprile
Categoria: I santi che iniziano con la lettera E
Calendario: I santi del 9 aprile
Martirologio Romano
A Cesarea in Cappadocia, nell’odierna Turchia, sant’Eupsichio, martire, che per aver distrutto il tempio della dea Fortuna subì il martirio sotto l’imperatore Giuliano l’Apostata.
Biografia
A cura di Fabio Arduino
Sozomeno testimonia che l’imperatore Giuliano l’Apostata nutriva un grande odio alla città di Cesarea, metropoli della Cappadocia, poiché era abitata quasi esclusivamente da cristiani che prima della sua ascesa al trono avevano abbattuto i templi di Giove e di Apollo. Quando poi egli venne a sapere che era stato abbattuto anche quello della dea Fortuna s’infuriò irrimediabilmente ed i responsabili di tale misfatto furono puniti con l’esilio o con la morte.
Tra le vittime di questa persecuzione vi fu anche Eupsichio, nativo di Cesarea, di nobili origini e da poco coniugato. Sia i sinassari greci che il Martyrologium Romanum pongono al 9 aprile la sua commemorazione, anche se dall’epistolario di San Basilio Magno e San Gregorio Nazianzeno apprendiamo che un tempo a Cesarea il santo era anche festeggiato al 7 settembre unitamente a tutti i martiri della regione. Ciò portò erroneamente il Card. Baronio, nella stesura del Martirologio Romano, a ritenere che si trattasse di due santi omonimi.
Tra le vittime di questa persecuzione vi fu anche Eupsichio, nativo di Cesarea, di nobili origini e da poco coniugato. Sia i sinassari greci che il Martyrologium Romanum pongono al 9 aprile la sua commemorazione, anche se dall’epistolario di San Basilio Magno e San Gregorio Nazianzeno apprendiamo che un tempo a Cesarea il santo era anche festeggiato al 7 settembre unitamente a tutti i martiri della regione. Ciò portò erroneamente il Card. Baronio, nella stesura del Martirologio Romano, a ritenere che si trattasse di due santi omonimi.
