Nascita - morte:
† 23 gennaio 312
Festa:
23 gennaio
Categoria: I santi che iniziano con la lettera C
Calendario: I santi del 23 gennaio
Martirologio Romano
Clemente era vescovo di Ancira, in Galazia. Fu imprigionato a Roma durante la persecuzione dei cristiani voluta dall'imperatore Diocleziano. In carcere, conobbe Agatangelo, un diacono romano. Clemente battezzò e convertì Agatangelo, che divenne suo discepolo. I due furono rilasciati dalla prigione e tornarono ad Ancira. Lì, predicarono il Vangelo e convertirono i pagani. Furono arrestati nuovamente e decapitati.
Biografia
A cura di Franco Dieghi
Il 23 gennaio, la Chiesa cattolica e quella ortodossa celebrano la memoria dei santi Clemente ed Agatangelo, martiri.
Clemente era vescovo di Ancira, in Galazia (oggi Ankara, in Turchia). Fu imprigionato a Roma durante la persecuzione dei cristiani voluta dall'imperatore Diocleziano. In carcere, conobbe Agatangelo, un diacono romano che era stato inviato a Roma per aiutare i cristiani imprigionati.
Clemente battezzò e convertì Agatangelo, che divenne suo discepolo. I due furono rilasciati dalla prigione e tornarono ad Ancira.
Lì, continuarono a predicare il Vangelo e a convertire i pagani. Questo attirò l'attenzione delle autorità romane, che li arrestarono nuovamente. Furono torturati e poi decapitati. Il loro martirio avvenne nel 312, durante il regno dell'imperatore Massimino.
Clemente ed Agatangelo sono venerati come santi dalla Chiesa cattolica e da quella ortodossa. La loro memoria è un invito a testimoniare la propria fede con coraggio, anche di fronte alle persecuzioni.
