Beato Carlo Luigi Hurtrel

Sacerdote dei Minimi, martire

Festa: 2 settembre

Nascita-morte: Parigi, 1760 - 2 settembre 1792

Immagini di Beato Carlo Luigi Hurtrel Sacerdote dei Minimi, martireImmagini di Beato Carlo Luigi Hurtrel Sacerdote dei Minimi, martireImmagini di Beato Carlo Luigi Hurtrel Sacerdote dei Minimi, martire

Nascita - morte:
Parigi, 1760 - 2 settembre 1792

Festa:
2 settembre

Categoria: I santi che iniziano con la lettera C

Calendario: I santi del mese di settembre

Gruppo: Beati Martiri dell'Abbazia Saint-Germain-des-Prés

Martyrologium Romanum Martirologio Romano

Nello stesso luogo, giorno e anno, beato Pietro Giacomo Maria Vitalis, sacerdote, e venti compagni, martiri, uccisi in odio alla Chiesa nella medesima circostanza nell’abbazia di Saint-Germain-des-Prés.

I fratelli Charles-Louis e Louis-Benjamin Hurtrel, martiri durante la Rivoluzione Francese, non sono che uno dei molti casi di due fratelli o sorelle entrambi elevate agli onori degli altari. Charles-Louis, nato a Parigi nel 1760, era sacerdote professo dell’Ordine dei Minimi. Louis-Benjamin era invece un diocano dell’arcidiocesi di Parigi. Sono stati beatificati da Papa Pio XI il 17 ottobre 1926 con altre 189 vittime della medesima persecuzione.

Biografia

A cura di Antonio Borrelli

Nacque nel 1760 a Parigi e nel 1780 divenne Magister artium. Entrato nei Frati Minimi, fondati nel 1435 da s. Francesco da Paola, fece la professione religiosa nel 1781 e nel 1783 fu ordinato sacerdote.
Nel 1789 era bibliotecario del suo convento parigino, quando cominciò la Rivoluzione Francese; e quando i religiosi in Francia, ebbero facoltà di scegliere la secolarizzazione oppure la vita comunitaria, chiese di continuare a vivere nel suo convento.
Il suo nome compare fra i firmatari di un indirizzo a papa Pio VI, che parteciparono ad un ritiro ecclesiastico, tenutosi il 23 maggio 1792 nel Seminario degli Irlandesi, qualificandosi come “parisinus ex Ordine Minorum presbiter”.
Come tanti altri ecclesiastici diocesani e degli Ordini religiosi, fu arrestato il 10 agosto 1792 e trasferito al punto di concentramento situato nell’abbazia di Saint-Germain-des-Prés, trasformata in prigione, con l’accusa di essere partigiano del re e dove il1° settembre lo raggiunse anche il fratello diacono Luigi Beniamino Hurtrel.
Nelle prime ore del 2 settembre, furono portati nella sala del parlatorio, dove a gruppetti tutti i prigionieri appartenenti al clero, venivano processati da una parvenza di tribunale, presieduto dal commissario Maillard, investito di questo compito dal Comitato di vigilanza.
A tutti veniva chiesto di prestar giuramento alla Costituzione del Clero, coloro che si rifiutavano venivano giustiziati subito a colpi di sciabola.
Anche ai due fratelli Hurtrel venne chiesto se avevano fatto il giuramento; ma non avevano ancora risposto quando un componente del sedicente tribunale, che li conosceva, prese la loro difesa, ne scaturì un litigio fra il presidente e il difensore.
Nel contempo, senza aspettare nessuna sentenza, i rivoluzionari assetati di sangue e decisi ad ucciderli, li afferrarono e avendo il sopravvento sui pochi difensori, li massacrarono a colpi di sciabola.

Aggiunto/modificato il 3 settembre 2021