Beato Giuseppe Imbert
Sacerdote gesuita, martire
Festa: 9 giugno
Nascita-morte: Marsiglia, Francia, 1719 circa – Rochefort, Francia, 9 giugno 1794
Nascita - morte:
Marsiglia, Francia, 1719 circa – Rochefort, Francia, 9 giugno 1794
Festa:
9 giugno
Categoria: I santi che iniziano con la lettera G
Calendario: I santi del 9 giugno
Martirologio Romano
Religioso gesuita nominato vicario apostolico di Moulins, durante la Rivoluzione Francese. Per odio alla fede, fu incarcerato a Rochefort, dove morì.
Biografia
A cura di Fabio Arduino
Papa Giovanni Paolo II beatificò il 1° ottobre 1995 un gruppo di 64 martiri morti durante la Rivoluzione Francese, vittime delle sofferenze patite per la fede, noti quali “Martiri dei pontoni di Rochefort”. Sulla vecchia imbarcazione “Deux-Associés”, ancorata nella regione de La Rochelle, furono imprigionati e morirono parecchi sacerdoti e religiosi cattolici fedeli alla Santa Sede. Patirono sofferenze e vessazioni terribili a causa della loro fede e morirono in seguito ai maltrattamenti subiti. Ben 285 sopravvissuti furono invece liberati il 12 febbraio 1795 e, tornati ai loro paesi, lasciarono testimonianze scritte dell’eroico esempio dei loro compagni, permettendo così l’avvio dei processi per la loro beatificazione.
Il Martyrologium Romanum, che commemora i martiri singolarmente o in gruppo a seconda dell’anniversario del martirio, pone in data odierna la festa del Beato Joseph Imbert. Questi, nato a Marseille verso l’anno 1719, fu sacerdote professo gesuita, ma alla soppressione della Compagnia di Gesù esercitò il suo ministero al servizio della diocesi di Moulins. Allo scoppio della rivoluzione, fu nominato vicario apostolico di tale Chiesa locale da Papa Pio VI. Catturato infine dai rivoluzionari, terminò i suoi giorni imprigionato al largo di Rochefort il 30 settembre 1794.
