Beata Giuseppa Moscardo Montalba
Vergine e martire
Festa: 22 settembre
Nascita-morte: Alzira, Spagna, 10 aprile 1880 – Alzira, Spagna, 22 novembre 1936
Nascita - morte:
Alzira, Spagna, 10 aprile 1880 – Alzira, Spagna, 22 novembre 1936
Festa:
22 settembre
Categoria: I santi che iniziano con la lettera G
Calendario: I santi del 22 settembre
Martirologio Romano
Josefa Moscardó Montalba nacque ad Alcira (Valencia) il 10 aprile 1880 e fu battezzata il 14 aprile 1880 nella chiesa arcipretale di Santa Caterina. Ricevette un’educazione generale presso Istituti religiosi. Inizialmente visse con i genitori, poi con una zia e finalmente da sola, nubile. Impegnata nell’apostolato dei laici, aderì all’Azione Cattolica e ad altre associazioni religiose e apostoliche. Si distinse per la sua devozione eucaristica e per lo spirito missionario lavorando alacremente per le missioni. Donò la sua vita per Cristo ad Alcira (Valencia) il 22 settembre 1936. La sua beatificazione è stata celebrata da Papa Giovanni Paolo II l’11 marzo 2001.
Biografia
A cura di Mauro Bonato
La Beata Josefina Moscardó Montalvá nacque il 10 aprile 1880 in Alzira provincia di Valencia. Fu battezzata, il 14 aprile 1880 nella chiesa di Santa Caterina. Ricevette un’educazione cristiana presso alcuni Istituti religiosi. Inizialmente visse con i suoi genitori, poi preso una sua zia.
Nubile, impegnata da sempre nelle opere di apostolato della sua parrocchia. Josefina era semplice e gentile. Molto devota di Maria, è diventata terziaria carmelitana, iscrivendosi all'iniziativa dell’Adorazione Notturna a Maria di Sagrarios.
Si è sempre distinta per la sua devozione eucaristica e per un grande spirito missionario.
Josefina si è impegnata alacremente per raccogliere fondi per l'Opera della Propagazione della Fede. Inoltre era un’attivista e militante dell’Azione Cattolica.
Quando, allo scoppio della rivoluzione, vennero ad arrestare sua sorella Antonia, Josefina si fece riconoscere e per questo fu arrestata.
In prigione ha confortato e incoraggiato tutti i prigionieri, insistendo che morire per Cristo era una grande gloria.
Josefina Moscardó Montalvá è stata fucilata, il 22 novembre 1936 in Alzira, mentre gridava viva Cristo Re.
Josefina Moscardó Montalvá è stata beatificata nel gruppo di 233 martiri a Valencia da San Giovanni Paolo II l'11 marzo 2001.
